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Lavoratori in piazza a Sorrento per il Centro per l’impiego e la dignità

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Ieri pomeriggio ha avuto luogo il presidio in piazza Tasso, a Sorrento, realizzato allo scopo di sollecitare le istituzioni per mantenere attivo il servizio del Centro per l’impiego di Sorrento e prevedere la possibilità di garantire sul territorio di Capri e Vico Equense due sportelli con presenza settimanale permanenti. Oggi è arrivata anche la risposta positiva del sindaco di Vico Equense, Peppe Aiello, anche se bisogna reperire un locale idoneo. In piazza sono scese le delegazioni del coordinamento per il rilancio del turismo formato da guide turistiche, Ncc, lavoratori stagionali ed operatori dell’extralberghiero.

Ad aprire gli interventi è stato Rosario Fiorentino a nome di tutto il coordinamento che ha evidenziato la necessità di mantenere viva la presenza del Centro per l’impiego perché permette di erogare servizi in ordine ai contratti di tirocinio, alle categorie protette, ai giovani in cerca di prima occupazione, ai lavoratori marittimi per il rimpatrio, ai braccianti agricoli per le domande di disoccupazione ed agli oltre novemila lavoratori stagionali che presentano domanda di Naspi e di essere supportati dal servizio pubblico. “Non possiamo rinunciare ad un servizio indispensabile e di una forte connotazione sociale ed economica per migliaia di famiglie di lavoratori”, ha detto Fiorentino.

Agostino Ingenito, rappresentante della Cisal di Napoli, ha posto l’accento sulla necessità di mettere al centro la questione della qualità dell’offerta e, prima ancora, della valorizzazione della risorsa umana dell’intera filiera del turismo: “C’è uno stretto rapporto tra qualità dell’offerta e le professionalità e competenze di tutti gli addetti interessati alla filiera”.

Di seguito il segretario della Regione Campania della Flaica Cub, Marcelo Amendola, ha rivolto un appello agli imprenditori per rendere attrattivo l’impiego nel comparto turistico. Ha sottolineato “l’importanza di dare dignità ad una comunità di lavoratori con il riconoscimento di contratti a tempo pieno e con stipendi che consentano una vita degna di essere vissuta”.

Sui diversi aspetti emersi dalla manifestazione, il coordinamento per il rilancio del turismo sollecita un incontro alle istituzioni ed a tutto il mondo imprenditoriale e sindacale per fare in modo che il “Modello Sorrento” “si estenda anche ai contratti di lavoro dove, ai doveri ed impegni, corrispondano anche dignità e diritti”.

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