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Il sindaco di Massa Lubrense: Killeraggio politico contro l’assessore Bernardo

camionrifiuti

Nei giorni scorsi il gruppo di opposizione di Azione in Comune ha diffuso una nota con la quale si segnalava il consistente aumento della Tari, la cosiddetta tassa sui rifiuti, approvato dal Consiglio comunale di Massa Lubrense. Il movimento civico è arrivato a chiedere all’Ente d’abito di non ratificare le nuove tariffe. Ora arriva la replica del sindaco Lorenzo Balducelli, che spiega che i rincari sono legati principalmente ai maggiori costi di smaltimento, ritenendo che sia in corso una campagna denigratoria personale nei confronti dell’assessore all’Ambiente delle sua giunta, Sonia Bernardo.

Di seguito il messaggio del primo cittadino di Massa Lubrense.

Siamo alla barbarie. Una campagna denigratoria che non ha nulla di politico ma che rasenta l’aggressione. Hanno iniziato con “l’agguato” politico in Consiglio comunale. Partire da un errore formale dell’ufficio preposto per mettere sotto accusa, con metodi inquisitori, il nostro assessore Sonia Bernardo. Poi siamo passati all’aumento Tari. Sull’argomento dico soltanto che i costi del servizio sono aumentati solamente del 4%, di cui la metà dovuto a maggiori costi di discarica non imputabili al Comune. L’altra metà tra servizi aggiuntivi per gli utenti colpiti da Covid ed il resto in maggiori manutenzioni dei mezzi. Poi quali errori formali sono stati fatti nei documenti questo è in fase di accertamento. Sta di fatto che sostanzialmente la Tari aumenterà solamente del 4%.
Siamo arrivati adesso allo scandalo dei rifiuti a Puolo e Schiazzano. Mancava un piccolo ma significativo particolare nelle foto pubblicate: sono state scattate 10 minuti prima che si raccogliessero i rifiuti. Guarda caso in un momento di massima produzione di rifiuti a causa (vivaddio) della massiccia presenza di turisti nelle strutture del nostro territorio che stanno dando nuova linfa all’economia, dopo un periodo difficile.
Vorrà dire che prossimamente potrebbero uscire delle foto con sacchi di rifiuti vicino ai portoni di tutte le case massesi scattate di notte prima della raccolta! Mi immagino il titolo: “L’intero territorio di Massa Lubrense invaso dai rifiuti”. Preparatevi anche a questo.
In questa operazione di sciacallaggio mediatico un solo obiettivo: l’assessore Sonia Bernardo. Dobbiamo riconoscere che il nostro assessore una colpa ce l’ha, quella di aver voluto un impianto di disassemblaggio degli ingombranti a Pontone che come dimostrato in consiglio comunale è ecosostenibile, non puzza, è innovativo, dà dei vantaggi in termini economici ed ambientali e che non costa niente alle casse comunali ed a quelle dei contribuenti massesi.
Non potendo più attaccare il progetto perché tutti gli argomenti per aizzare le piazze sono stati confutati e che si voleva far passare un progetto innovativo con la costruzione di una discarica, si è passati alla caccia personale all’assessore Sonia Bernardo.
Una operazione di killeraggio politico disumana con metodi degni della peggiore propaganda nazista. Fortunatamente sono in tanti a conoscere la professionalità di Sonia Bernardo, il suo spirito di servizio disinteressato, il suo impegno nel campo dell’ecologia e la sua preziosa opera durante i periodi più bui della pandemia.
Giudiziosamente i massesi non hanno voluto che gli autori di tutto questo amministrassero la nostra città. I loro metodi pieni di livore e rancore non appartengono alla nostra terra.

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