Stop all’utilizzo degli Autovelox. Lo ha deciso il prefetto di Napoli, Michele di Bari, il quale, attraverso una circolare, ha sospeso le autorizzazioni per i sistemi di rilevazione automatica della velocità, in attesa di specifiche e necessarie indicazioni del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un provvedimento che serve a garantire che ogni procedura sia legittima, trasparente e che si rispettino criteri uniformi per l’installazione e l’uso dei dispositivi.
“Appena ci sarà una chance normativa metteremo sul nostro territorio comunale qualsiasi tipo di sistema in grado di rilevare la velocità: se fosse stato possibile l’avrei già fatto – commenta il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello -. Lo faremo non per riscuotere sanzioni ma per evitare incidenti. Intanto continuiamo a lavorare ascoltando proposte attuabili, come abbiamo fatto con le nuove strisce illuminate”.
Il nodo resta la statale 163 “Amalfitana”, soprattutto nel primo tratto che collega la penisola sorrentina a Positano. “Su questa arteria di competenza Anas la situazione è drammatica – aggiunge Cappiello -. In questi mesi mi sono recato presso le sedi centrali di Anas e ministero per sollecitare soluzioni concrete. In sinergia con i comuni di Positano e Vico Equense abbiamo proposto ad esempio l’installazione dei sorpassometri, telecamere capaci di rilevare chi invade la corsia opposta dove c’è la striscia continua. Ma a questa nostra ipotesi, avanzata pure in un tavolo interprovinciale, non è stato dato seguito. Non è questione di far cassa, la priorità è bloccare qualsiasi manovra azzardata”.




