“Prima diffondono immagini di una pietra vicino ai binari per avvalorare l’ipotesi di un sabotaggio, poi la loro stessa commissione interna smentisce clamorosamente quella versione parlando di serbatoio senza bulloni. È l’arroganza di chi amministra, o l’obnubilamento di chi legge e scrive certe fandonie, che ci ha portato fin qui. Ma ora basta. Questa è l’ultima chicca rispetto alla tragedia del Faito”. La consigliera indipendente della Regione Campania, Marì Muscarà, interviene duramente dopo i risultati dell’indagine interna condotta da Eav sul deragliamento del treno Napoli-Sorrento, che smentisce la versione iniziale del presunto sabotaggio.
È una vicenda che solleva interrogativi gravissimi sulla tempestività e sull’attendibilità delle prime valutazioni diffuse pubblicamente. Una gestione così confusa e propagandistica mette a rischio la sicurezza dei cittadini”. Muscarà punta il dito contro i vertici aziendali e le responsabilità politiche: “Da oltre dieci anni la Regione Campania è senza un assessore ai trasporti. Scelte politiche scellerate, incapacità gestionale e un sistema che, invece di rispondere ai cittadini, si protegge dietro dichiarazioni irresponsabili. È arrivato il momento di dire basta. Servono le dimissioni immediate dei vertici Eav e il commissariamento dell’ente”.