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Elezioni Piano di Sorrento. Intervista doppia ai candidati a sindaco

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Lunedì prossimo i cittadini di Piano di Sorrento conosceranno il nome della persona che guiderà l’amministrazione comunale per i prossimi 5 anni. In queste ore la campagna elettorale vive il suo culmine, con i candidati a caccia dei voti che possono fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta. Per offrire agli elettori qualche spunto di riflessione proponiamo la doppia intervista realizzata dal nostro direttore per Il Mattino ai due candidati sindaci, Vincenzo Iaccarino e Salvatore Cappiello.

La sua città come tutta la Costiera tenta di risollevarsi dalla crisi provocata dalla pandemia. Come pensa di sostenere famiglie ed imprese per aiutarle in questa difficile ripartenza?
Cappiello: “Il sostegno deve convergere da due fronti: economico e sociale. Le imprese necessitano di misure immediate e concrete: canoni calmierati, attenzione sulle tasse, fondi su misura sono importanti, ma non bastano. Serve potenziare i servizi. Nel sociale, inoltre, credo nell’attenzione al caso specifico. Ascoltare le singole storie servirà ad attuare interventi mirati, davvero utili e non generalizzati”.
Iaccarino: “Ci siamo subito attivati nell’emergenza garantendo sostegni alle famiglie e ristori alle aziende senza neanche attendere le risorse dello Stato. Gli effetti della pandemia non si sono esauriti per cui nel nostro bilancio abbiamo previsto riduzioni di alcuni tributi locali e incentivi per le nuove attività soprattutto quelle giovanili. Stiamo pensando a un progetto a sostegno dell’occupazione per le categorie svantaggiate”.

Quale ritiene possa essere l’opera pubblica su cui puntare nel prossimo quinquennio per riqualificare la città?
Iaccarino: “La nuova piazza della Repubblica il cui progetto generale è stato approvato in giunta e che rivoluzionerà la città sotto tutti i punti di vista collegandosi anche al progetto di bonifica dell’alveo del Formiello, al recupero del vallone, il parcheggio interrato. Il parcheggio a rotazione di via San Michele e due parcheggi privati già approvati dal Consiglio. Quindi la realizzazione della nuova scuola di via Amalfi entro i prossimi cinque anni”.
Cappiello: “Ridefinire il futuro del plesso scolastico di via Carlo Amalfi è cruciale. Il mondo della scuola è una priorità nella sua interezza. In accordo con dirigenti e docenti, l’intero sistema andrà rimodulato in modo da andare incontro alle nuove esigenze delle famiglie. Urgenti sono anche le strutture sportive e opere a sostegno delle attività produttive. Da non perdere in questo senso è l’opportunità dei finanziamenti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, il programma predisposto dal governo italiano per investire i fondi stanziati dall’Unione Europea per il nostro Paese nell’ambito del Next generation Eu”.

Piano di Sorrento è considerato il Comune commerciale della penisola sorrentina. Pensa che si potrebbe ipotizzare di pedonalizzare una parte del centro per incentivare lo shopping?
Cappiello: “Penso una cosa molto semplice: si può fare tutto a condizione che vengano resi e migliorati dei servizi, non peggiorati o eliminati. Per esempio a piazza Cota sono stati eliminati posti auto, in un Comune che soffre già da questo punto di vista. Per questo, prima di parlare di pedonalizzazione, con tutto ciò che comporta, è necessario essere concreti sui parcheggi. E non parliamo di box auto, ma di parcheggi a rotazione”.
Iaccarino: “La pedonalizzazione di piazza Cota l’abbiamo in parte già realizzata dopo il restyling dell’area cui seguirà quella del Comune. Abbiamo dato spazio alle attività ristorative creando un’attrazione molto significativa. Puntiamo a rilanciare il commercio insieme al turismo che oggi camminano di pari passo e alimentano la nostra economia dalla marina ai Colli. Guardiamo a uno sviluppo economico in chiave di sostenibilità nel rispetto delle future generazioni”.

La sua città sorge geograficamente al centro della Costiera e per questo è attraversata dal traffico turistico e commerciale dell’intero comprensorio. Recentemente il governatore De Luca proprio da qui ha rilanciato il progetto della cosiddetta strada dei 4 cimiteri per bypassare i centri urbani. Cosa ne pensa?
Iaccarino: “De Luca si riferiva alla strada che parte da Lavinola. Un’arteria utile per alleggerire il traffico su gomma, ma bisogna potenziare seriamente il trasporto ferroviario che è strategico per tutta l’area sorrentina e anche le vie del mare che sono un’alternativa da non trascurare. Non bisogna più indugiare per varare a livello peninsulare un piano della mobilità che finalmente dia risposte adeguate anche sul piano della vivibilità a tutela della salute”.
Cappiello: “In linea di massima non sono contrario all’idea. Ho, però, qualche dubbio sulla fattibilità. Di sicuro De Luca dovrebbe pensare prima a questa enorme criticità della viabilità e poi, magari, occuparsi dell’ospedale unico. Costruire un ospedale che un’ambulanza non riesce a raggiungere, con conseguenze immaginabili, credo sia paradossale”.

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