Diventa mamma a 57 anni, eccezionale parto a Castellammare

Nasce a Castellammare da una mamma di 57 anni. L’eccezionale parto il 18 luglio alla clinica Villa Stabia. Sia il bimbo che la madre stanno bene. La donna, della quale non sono state rese note le generalità ma che sarebbe molto nota nel jet set internazionale, si è affidata alle cure di Alfonso Maria Irollo, ginecologo di Gragnano e specialista in medicina della riproduzione e medicina rigenerativa per coronare il proprio sogno. Insieme al compagno ed al neonato, dopo un breve ricovero, è già tornata a casa.

A dare notizia dell’eccezionale parto è una nota diffusa dall’ufficio stampa del gruppo Omnia Salute-Pma e medicina rigenerativa, con la quale si rende noto che l’équipe, diretta dal dottor Alfonso Maria Irollo, composta dai dottori Salvatore Ercolano, Gennaro Calabrese e Fulvio Alifano, ha portato a termine felicemente il percorso medico.

“Questo caso si legge – rappresenta un risultato di particolare rilevanza clinica, ottenuto grazie a un percorso altamente personalizzato di medicina della riproduzione, frutto dell’integrazione tra tecniche avanzate di Pma, un’attenta selezione clinica della paziente e protocolli terapeutici innovativi, orientati all’ottimizzazione delle condizioni biologiche dell’endometrio e dell’organismo materno grazie alla medicina rigenerativa”. Irollo dirige una rete di tre centri di procreazione medicalmente assistita in Italia, tra i quali il centro di Gragnano, dove, alla fine dello scorso anno, è stato effettuato il transfer embrionario che ha dato esito positivo. Da ciò che si apprende, madre e neonato sono in ottime condizioni di salute. Anche il decorso post-partum risulta regolare e la coppia di genitori ha espresso «grande emozione e felicità per il raggiungimento di un obiettivo inseguito con determinazione”.

Le gravidanze per donne che superano i 50 anni sono particolarmente difficili e possono mettere a rischio la vita della madre e del bambino: l’esito positivo di questa esperienza testimonia il coraggio della donna decisa ad andare avanti pur di diventare mamma.

La bravura dei medici che l’hanno seguita passo passo ha fatto il resto. “Ogni percorso di infertilità è unico e richiede una strategia costruita su misura – spiega il dottor Alfonso Maria Irollo – La nascita di questo bambino rappresenta innanzitutto una grande gioia per la coppia. È anche la conferma che l’integrazione tra procreazione medicalmente assistita, medicina rigenerativa e personalizzazione dei trattamenti può offrire nuove opportunità anche in situazioni particolarmente complesse, sempre nel rispetto delle indicazioni cliniche e delle migliori evidenze scientifiche disponibili”.

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