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Controlli di Pasqua in costiera sorrentina. In campo anche Polizia Metropolitana ed Esercito

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Arriva anche l’esercito per presidiare le strade dalla costiera sorrentina. In vista dei giorni considerati più a rischio per gli spostamenti di chi potrebbe tentare di raggiungere le seconde case oppure per picnic e gite fuori porta, si intensificano gli sforzi di carabinieri, polizia di Stato, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e polizie locali del territorio tra Vico Equense e Massa Lubrense. Per rendere ancora più incisiva l’azione deterrente da ieri sono arrivati anche gli uomini delle Forze Armate (nella foto in alto mentre effettuano un posto di blocco in via degli Aranci a Sorrento), mentre da alcuni giorni opera nella zona la Polizia Metropolitana.

E ieri, nel corso della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenuta in videoconferenza con Prefetto e Questore di Napoli e le Forze dell’Ordine impegnate nel protocollo per il contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19, il Corpo di Polizia della Città Metropolitana ha confermato l’impegno di mettere in campo il massimo sforzo per garantire il rispetto dei divieti, in particolare nelle aree tradizionalmente prese d’assalto nelle festività pasquali e soprattutto il giorno di Pasquetta, ovvero la penisola sorrentina, i comuni di Pozzuoli e Bacoli e tutta l’area flegrea, l’area vesuviana costiera.

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Intanto proseguono senza sosta i pattugliamenti degli agenti diretti dal comandante Lucia Rea. Con i 190 effettuati ieri, diventano 580 i controlli effettuati negli ultimi 3 giorni dalle divise di Palazzo Matteotti, di cui 530 a persone fisiche e 50 a esercizi commerciali.

In particolare, nella città di Napoli sotto la lente sono state poste le aree maggiormente a rischio assembramenti, come le zone della Pignasecca, della Sanità, della Ferrovia, di piazza Nazionale e Scampia con un totale di 160 controlli; nell’area nord pattugliati i territori dei comuni di Giugliano, Quarto e Cardito (85), nell’agro acerrano – nolano quelli di Pomigliano d’Arco, Castello di Cisterna, Marigliano, Palma Campania e Nola (180), mentre nella penisola sorrentina verifiche sono state effettuate nei comuni di Piano di Sorrento, Meta, Sant’Agnello, Massa Lubrense e Sorrento (155).

Situazione sostanzialmente sotto controllo: la presenza degli agenti della Polizia Metropolitana funge da deterrente contro la commissione di violazioni, così come la direzione nella quale le donne e gli uomini del Corpo della Città Metropolitana guidata dal sindaco Luigi de Magistris operano è quella di regolamentare gli accessi nei luoghi con maggiore affollamento (uffici postali, supermercati, esercizi commerciali) evitando la formazione di assembramenti, piuttosto che aspettarne la creazione per poi intervenire con sanzioni.

Soddisfazione per l’operato degli agenti è stata espressa dal consigliere metropolitano Delegato alla Polizia Metropolitana, Carmine Sgambati.

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