L’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania ha diffuso gli ultimi dati dell’estate per quanto riguarda la qualità del mare che bagna la penisola sorrentina. Ebbene, come avvenuto per tutta la stagione, le acque di balneazione si confermano “eccellenti” da Vico Equense a Massa Lubrense. Pertanto, chi può ancora permettersi qualche tuffo, può farlo senza timori.
C’è un’unica eccezione, ma di poco conto. I test eseguiti nei laboratori dell’Arpac sui campioni prelevati lo scorso 2 settembre hanno rilevato lo sforamento dei parametri relativi all’escherichia coli in località Colli di Fontanelle, a Sant’Agnello. Si tratta della parte di litorale del Comune peninsulare che affaccia sul versante della costiera amalfitana identificata anche come Punta Sant’Elia (nella foto in alto). I tecnici nel corso del sopralluogo hanno riscontrato anche la presenza sull’acqua di chiazze di schiuma densa di colore bianco.
E così, una volta ricevuti i risultati delle analisi, il sindaco di Sant’Agnello, Antonino Coppola, ieri mattina ha firmato l’ordinanza di divieto di balneazione nell’area dove, comunque, è estremamente difficile fare il bagno a causa della conformazione della costa. Provvedimento con il quale il primo cittadino vieta i tuffi “con effetto immediato e fino a nuova comunicazione favorevole dell’Arpac e
conseguente provvedimento di revoca”, per un parte di litorale di 2.372 metri lineari.
Problemi sono stati riscontrati anche a Vico Equense. Il 3 settembre il personale dell’Agenzia ha effettuato il campionamento in località Bagni di Scrajo e, sebbene non si rilevino sforamenti dei parametri relativi ai batteri fecali, sul mare erano presenti chiazze di schiuma bianca. In questo caso non è prevista l’emissione di ordinanze per il divieto di balneazione.





