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Bollettino Abbac sul turismo, dati positivi per Capri, Ischia, Sorrento e costiera amalfitana

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“Ferragosto da sold out in Campania. Italiani alla riscoperta del territorio. Prese d’assalto le isole e le costiere amalfitana e sorrentina. Vola il Cilento e buoni trend per l’area flegrea e domizia. Ma non c’è solo il mare nelle scelte dei viaggiatori che hanno preferito la Campania. Vanno bene le aree interne, con l’Irpinia, Sannio e Alto Cilento. I soggiorni sono brevi ma il flusso è continuo e costante di prenotazioni. Prezzi perlopiù invariati rispetto allo scorso anno. Non solo piattaforme online ma prenotazioni anche mediante il passaparola.

Si regista un turismo di ritorno, di ospiti che hanno già scelto la Campania negli anni precedenti. Pochi gli stranieri.  Aumenta l’abusivismo, con improvvisati e rischio truffa per viaggiatori poco accorti. Trasporto pubblico in affanno e servizi accoglienza ancora carenti. Intanto buoni trend di prenotazioni da tutto esaurito per le prossime due settimane e per le prime due di settembre. Preoccupano le varianti e gli indici Rt dei contagi con rischio restrizioni”.

Sono i dati che emergono dal bollettino sulle presenze nelle strutture ricettive della Campania dell’Osservatorio Turistico Extralberghiero Abbac. Si tratta di informazioni interessanti che tengono conto dei flussi turistici per il periodo di Ferragosto e per le prossime settimane con alcune buone proiezioni per le prime due decadi di  settembre.

“Sembra di ritrovarsi a registrare i trionfanti dati pre pandemici – sottolinea Agostino Ingenito presidente di Abbac -. Ferragosto da sold out e buoni riscontri per le ultime settimane di agosto con proiezioni positive per settembre, varianti e indici Rt permettendo. Tanti turisti di prossimità e italiani circa il 75% e in percentuale ridotta (25%) stranieri. Prese d’assalto le nostre strutture delle località turistiche maggiori ma riscontriamo dati positivi anche per le aree interne con buone percentuali per l’Irpinia, Sannio e Alto Cilento.

Trend in crescita rispetto allo scorso anno per il Cilento, scoppiano le isole del Golfo con Capri, Ischia e Procida e va bene anche l’area flegrea e domizia. La città di Napoli tiene e segna risultati incoraggianti anche per settembre. Bene Salerno, e si registrano trend positivi anche per l’area metropolitana di Napoli, buoni i dati di occupazione camere e locazioni a Pompei, Ercolano, Portici, e l’area torrese stabiese. In tanti anche alla riscoperta delle aree interne con soglie dell’85% a ferragosto e nelle prossime due settimane in Irpinia e nel Sannio”.

Senza alcuna attività di promozione regionale, la Campania tiene, e pur non registrando i numeri della Puglia e delle altre tre giorni, due del Nord che tengono lo scettro delle più gettonate. “C’è migliore consapevolezza degli ospiti – dichiara il presidente nazionale Abbac Agostino Ingenito -. In tanti hanno optato per case singole e soluzioni indipendenti ma l’attenzione rivolta verso le precauzioni anti Covid hanno convinto molti a fidarsi anche delle nostre strutture ricettive come bed and breakfast ed affittacamere che stanno mantenendo una rigorosa attenzione verso tutte le prescrizioni imposte.

Certo ci preoccupano i rischi di contagi, e vi sono stati alcuni sparuti casi che abbiamo prontamente segnalato, perlopiù stranieri, ecco perchè chiediamo che sia attivato un protocollo per garantire che le quarantene ed isolamenti eventuali siano svolti in centri Covid. Ma tutto sommato  tiene quest’ennesima stagione anomala. Ci manca quell’importante 30% che la primavera consente di registrare in tempi non pandemici – continua Ingenito -. Anche sui prezzi, vi è uniformità e sono tanti gli operatori che hanno mantenuto le tariffe dello scorso anno pur ritrovandosi a dover inseguire redditi dopo le enormi passività dei mesi di restrizione.

Si registrano casi di abusivismo e di improvvisati anche nelle città. Su questo fronte continuiamo a chiedere maggiore rigore della Regione che ha introdotto il codice univoco ma non obbliga di farlo inserire ai portali di prenotazione. Confidiamo in un’azione forte di rilancio a settembre con l’auspicato Testo unico del turismo e un rinnovato spirito di sviluppo fondamentale per superare la grave empasse dei mesi scorsi e guardare con migliore prospettiva al nostro comparto.

Restano complicate le gestioni dei trasporti pubblici, in molti casi, turisti appiedati e non informati, le carenze della Circumvesuviana e Cumana e la difficoltà di raggiungere le aree interne, considerate le poche corse. Gradito ed apprezzato il percorso delle vie del mare ma che andrebbe ulteriormente potenziato soprattutto per alleggerire le trafficate strade della costiera amalfitana e penisola sorrentina. Carenti – conclude il presidente di Abbac – i servizi di informazione ed accoglienza a cui speriamo che la Agenzia del Turismo possa mettere mano quanto prima”.

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