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A Sorrento ordinati due nuovi diaconi permanenti

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Dopo venti anni a Sorrento sono stati ordinati due diaconi permanenti. La cerimonia ieri sera nella Cattedrale cittadina. A presiederla l’arcivescovo Francesco Alfano. I due nuovi ministri della Chiesa sono Francesco Saverio Soldatini e Domenico Ruggiero. Il primo, 55 anni, docente di Scienze motorie nella scuola secondaria di primo grado, già consigliere comunale di Meta, è stato in missione in Venezuela e in Albania ed è socio fondatore della Fondazione Exodus. Domenico Ruggiero, 56 anni, è luogotenente della Guardia di finanza. Entrambi sono sposati e genitori, rispettivamente di tre e due figli.

Il diacono non è un sacerdote perché non presiede l’Eucaristia e non può assolvere i peccati attraverso la confessione. È comunque un ministro ordinato e quindi fa parte del clero. Il suo compito principale è quello di proclamare il Vangelo durante la messa. Poi c’è quello di “santificare”: il diacono amministra il battesimo, distribuisce la comunione, benedice il matrimonio, preside le esequie. Si tratta di un servizio di prossimità. Inoltre il diacono è un “dispensatore della carità”, come lo definiscono i vescovi italiani. Nelle comunità queste figure animano il servizio della carità: non è un caso che in molte diocesi siano direttori delle Caritas locali.

Fondamentale è anche lo stretto legame che hanno con il vescovo. Nel rito di ordinazione episcopale il Vangelo è posto sulla testa del vescovo, mentre nel rito di ordinazione diaconale è consegnato soltanto nelle mani, come segno della missione di portarlo tra i fedeli.