Via libera al progetto per il Parco della Regina Giovanna

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SORRENTO. L’area cosiddetta dei “Bagni della Regina Giovanna”, in località Capo di Sorrento, è stata oggetto di due provvedimenti approvati dalla Giunta municipale nella seduta che si è svolta oggi. L’esecutivo, guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo, ha dato il via libera al progetto definitivo, elaborato dall’Ufficio Tecnico Comunale, che prevede la destinazione a “Parco Agricolo Archeologico della Punta di Sorrento” di un’area di grande pregio ambientale e storico, estesa su una superficie di circa 56.600 metri quadrati.

Redatto dal gruppo di lavoro coordinato dal dirigente del terzo dipartimento, Alfonso Donadio, il piano prevede la riqualificazione del sito, acquistato nel 2003 dal Comune di Sorrento per circa 3milioni di euro, dove sorgono anche i resti di una villa marittima proto imperiale, tradizionalmente identificata come la “Villa di Pollio Felice”. Dagli elaborati, si evince che il costo complessivo delle opere ammonta a 2.131.746,81 euro, di cui 19.014,59 euro per oneri della sicurezza, mentre il costo complessivo dell’intervento è pari a 3.509.940,56 euro.

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Graffiti alla Regina Giovanna

“Si tratta di un’area dalle indubbie potenzialità – spiega il sindaco Cuomo -. Per questo, contestualmente all’approvazione del progetto definitivo, abbiamo proceduto a presentare domanda di contributo per la realizzazione del progetto esecutivo, nell’ambito dei finanziamenti previsti dalla Regione Campania per opere ed infrastrutture di rigenerazione urbana. Se la nostra domanda non venisse inserita nella graduatoria, sarà nostro preciso impegno attivarci per finanziare la progettazione esecutiva. Primo passo per l’attuazione di massicci interventi di riqualificazione, in grado di riconsegnare alla città un forte attrattore archeologico, paesaggistico e naturalistico”.

Interventi che dovrebbero consentire di recuperare una zona che oggi è in totale stato di abbandono, nonostante venga frequentata, soprattutto nel corso dei mesi estivi, da centinaia di persone ogni giorno, tra bagnanti e turisti. Tra cumuli di rifiuti, erba alta quanto una persona, motorini che sfrecciano lungo la piccola stradina è un vero e proprio disastro. Senza dimenticare quanti utilizzano i resti dell’antica villa romana come bagni pubblici o per realizzare orrendi graffiti. Il provvedimento della Giunta va nella giusta direzione, ma è necessario fare in fretta perché la situazione in cui versa uno degli angoli più belli della costiera sorrentina è allarmante.