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Tutto pronto per la riapertura di parco e museo di Villa Fondi

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PIANO DI SORRENTO. Dopo più di tre anni il parco di Villa Fondi ed il museo archeologico della penisola sorrentina sono finalmente pronti ad accogliere nuovamente i visitatori. La riapertura ufficiale, come anticipato dal sindaco di Piano di Sorrento, Vicnenzo Iaccarino, attraverso un post su Facebook, è in programma per sabato 23 settembre alle 17. Toccherà ad Antimo Cesaro, sottosegretario del ministero per i Beni Culturali, il compito di restituire giardino e struttura museale a residenti e turisti.

Nelle ultime settimane gli operai sono stati impegnati in interventi di pulizia, manutenzione e riorganizzazione degli spazi di Villa Fondi, la stupenda struttura fatta costruire nel 1840 da don Giovanni Andrea De Sangro e successivamente acquistata dal Comune. La serra è stata ristrutturata e liberata dai vecchi arredi. Riattato il gazebo con cupola maiolicata, nel quale il principe De Sangro era solito sorseggiare il tè o il caffè durante il pomeriggio e che negli ultimi anni era tremendamente malandato. Ripristinati gli impianti di illuminazione e di videosorveglianza.

I lavori di restyling sono stati completati dopo l’abbattimento di cinque pini secolari giudicati a rischio-crollo dagli agronomi del Comune e finiti per lungo tempo al centro di una querelle col Wwf, contrario al taglio. Il parco di Villa Fondi, infatti, era stato dichiarato off-limits proprio per il possibile cedimento delle alberature. Ora le basi dei tronchi di dei pini abbattuti sono state trasformate dai giardinieri del Comune in fioriere.

Insieme al giardino riaprirà anche il museo Georges Vallet, chiuso per consentire il ripristino e la messa in sicurezza del parco. A dicembre 2016 le sale sono state riconsegnate e gli esperti si sono immediatamente messi al lavoro per allestirle di nuovo. A svelarne le meraviglie, il 23 settembre, saranno Anna Imponente e Tommasina Budetta, direttrici del polo museale della Campania e del museo archeologico della penisola sorrentina. Tutto ciò mentre è stata anche recuperata la vasca del Ninfeo romano a mosaico che si trova nel parco di Villa Fondi e che sarà totalmente ricomposto a dicembre rientrerà in città l’altra metà del Ninfeo che attualmente è esposta in Cina.

Nel frattempo il sindaco Iaccarino assicura che “Villa Fondi resterà pubblica. A gestirla sarà il Comune che ne valorizzerà le risorse senza sottrarla alla libera fruizione da parte dei cittadini”. L’amministrazione punta a valorizzare ancora di più la struttura come location di matrimoni civili per i quali già si registrano numeri importanti: 150 riti celebrati nel 2017 e 200 prenotazioni per il 2018. “Ma Villa Fondi non ospiterà soltanto cerimonie – conclude il primo cittadino di Piano di Sorrento – sarà anche sede di convegni e meta di turismo culturale”.