Tragedia primo maggio, Marco Fiorentino deve versare 108mila euro al Comune

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SORRENTO. L’ex sindaco Marco Fiorentino dovrà versare nelle casse del Comune 108mila euro. La cifra corrisponde alla sesta parte della provvisionale anticipata dall’ente ai parenti delle vittime della tragedia verificatasi il primo maggio 2007 in piazza Sant’Antonino, quando il cestello di una gru, impegnata nel montaggio delle luminarie per la festa patronale detta “dei giardinieri”, travolse e uccise la 50enne Teresa Reale e la suocera di questa, Claudia Fattorusso Morelli, di 86 anni.

La decisione è del Tribunale di Napoli il quale ha accolto il ricorso presentato nel 2015 dal Comune di Sorrento. L’attuale consigliere di minoranza nel processo davanti al Tribunale di Torre Annunziata è stato condannato con gli operai della ditta Donnarumma, incaricata di montare le luminarie. Allo stesso tempo è stata riconosciuta ai familiari delle due vittime una provvisionale di 648mila euro.

I giudici oplontini hanno stabilito anche la responsabilità civile del Comune che ha pagato quanto dovuto alle parti civili per poi rivalersi su Fiorentino e i Donnarumma. Per questo è stato avviato il contenzioso davanti al Tribunale di Napoli che, alla fine, ha condannato Fiorentino a versare la sua parte di provvisionale. Il ministero dell’Interno dovrà sborsare 36mila euro perché l’ex sindaco fu coinvolto nella vicenda nella duplice veste di primo cittadino di Sorrento e di ufficiale di governo.