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Tavolini sul nuovo corso Italia, regolamentazione e sanatoria

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SORRENTO. Al via la sperimentazione di una regolamentazione ad hoc per le occupazioni di suolo pubblico a fini commerciali che tenga conto della nuova conformazione del corso Italia tra piazza Tasso e l’ospedale cittadino, zona del centro destinata a rimanere isola pedonale almeno per tutta l’estate. La Giunta municipale di Sorrento, su proposta del sindaco Giuseppe Cuomo, ha approvato una delibera che fissa i criteri per l’assegnazione delle concessioni, in particolare per quanto riguarda la sistemazione dei tavolini da parte di bar e ristoranti, in considerazione delle peculiarità del “nuovo corso Italia”.

“Il provvedimento – spiega il sindaco – ha carattere sperimentale, per cui non sarà comunque valido oltre il 31 dicembre prossimo e si applica alle richieste di occupazione di suolo pubblico per finalità commerciali nel tratto di corso Italia oggetto dei recenti lavori di rifacimento e riqualificazione”. In sintesi, le concessioni saranno rilasciate solo per la parte antistante il fabbricato che ospita gli esercizi che presentino l’istanza, per uno spazio pari al fronte strada dell’attività e per una larghezza massima tale da lasciare libero per il passaggio un tratto di almeno un metro e 70 centimetri dalle zanelle, ossia dai canali per la raccolta dell’acqua pluviale che sorgono ai due lati del “nuovo corso Italia”.

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Allo stesso tempo il sindaco Cuomo ha anche emanato un’ordinanza che è in pratica una sanatoria per i profili commerciali connessi alle violazioni commesse dagli esercenti che nel mese di giugno e fino al 5 luglio scorso – data di entrata in vigore del nuovo dispositivo – hanno occupato parte della carreggiata in difformità o assenza delle concessioni. Le autorizzazioni, infatti, in taluni casi non potevano essere rilasciate dagli uffici comunali proprio perché si trattava di un’area di cantiere, ovvero non vi era chiara percezione dell’assetto definitivo che il tratto di corso Italia avrebbe assunto, specie in considerazione dell’arredo urbano e verde pubblico.

Ciò nonostante molti esercenti hanno comunque sistemato tavolini, espositori e quant’altro per attrarre i potenziali clienti e per questo alcuni di essi sono stati sanzionati dagli agenti della polizia municipale. “In ragione della situazione di incertezza prodottasi fino all’adozione della delibera di Giunta nonché delle esigenze commerciali legate anche all’ascolto delle partite dei mondiali di calcio – ha sottolineato il sindaco Cuomo – ritengo che sussistano gli estremi per disapplicare, in via eccezionale, il disposto dell’ordinanza n. 161/2017 (relativa alle sanzioni per le violazioni in materia di Osap), in caso di eventuali occupazioni abusive, in tutto o in parte, effettuate per finalità commerciali nel tratto di corso Italia tra piazza Tasso e l’ospedale civile ed accertate fino al 5 luglio 2018, facendo peraltro salva l’applicazione delle sanzioni amministrative comminate”.

In sostanza la sanatoria evita gli effetti legati all’ordinanza sindacale dell’anno scorso e quindi le eventuali chiusure delle attività per cinque giorni in caso di assenza di concessione ed il computo delle difformità per la recidiva (tre eccedenze comportano la chiusura), ma non cancella i profili pecuniari delle violazioni del codice della strada che non possono essere annullate con un semplice provvedimento sindacale. Si tratta di 12 contravvenzioni da 160 euro ciascuna comminate ad altrettanti esercenti.