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Spartitraffico al posto dell’aiuola nel centro di Piano di Sorrento, interviene il Wwf

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In piazza della Repubblica, nel Comune Piano di Sorrento, era stata realizzata un’aiuola spartitraffico posizionata prima dell’accesso al mercato ortofrutticolo. Tale aiuola si presentava sopraelevata e conteneva all’interno il terreno con tutta una serie di piante cespugliose, differenti per tipologia e provenienza, posizionate senza logica botanica o gusto estetico. La scorsa estate tale aiuola, costruita e manutenuta con i soldi dei contribuenti, è stata eliminata dall’amministrazione in carica, le piante sono state buttate via e al suo posto si è provveduto velocemente ad asfaltare l’intera area.

“L’asfalto sappiamo che fa male all’ambiente – dichiarò Claudio d’Esposito – non assorbe le acque piovane, contiene sostanze tossiche per la nostra salute, col nero del manto assorbe i raggi solari e la sua superficie supera facilmente gli 80°C favorendo il riscaldamento locale e creando quell’effetto di isola di calore tipico dei luoghi urbanizzati”.

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Il presidente del Wwf Terre del Tirreno, tramite social, aveva espresso un suo parere, sottolineando “l’importanza che riveste il verde in città” e proponendo una diversa aiuola, strategicamente ridisegnata, che contenesse all’interno “un grande albero e tutt’intorno cespugli bassi della macchia mediterranea o fioriture”.

Alla vicenda dedicò un articolo il settimanale Agorà che, il 1° agosto 2020, intervistando il vice sindaco Pasquale D’Aniello, titolava: “Via l’aiuola spartitraffico… Ora un grande albero”. Nell’articolo il vice sindaco dichiarava: “Accetto la sfida del Wwf, uno spazio green”, e commentava: “Mi affascina l’idea lanciata sui social dal presidente della locale sezione del Wwf Claudio d’Esposito di ridisegnare l’aiuola in un’ottica più green, con al centro un grosso esemplare arboreo, sarà mia cura attivarmi affinchè quell’idea divenga quanto prima realtà”.

Tuttavia di recente l’aiuola spartitraffico è stata ricostruita a livello stradale con una forma diversa dalla precedente ma, all’interno, si presenta completamente cementata e senza alcun albero o allestimento a verde. Il Wwf ritiene che sia ancora possibile intervenire tramite eliminazione del cemento e apporto di terreno organico per un allestimento “green”, come dichiarato a mezzo stampa dal vice sindaco.

Per tali motivi il presidente del Wwf Terre del Tirreno ha scritto nuovamente all’amministrazione comunale facendo notare tra l’altro che ad oggi, nonostante gli investimenti, il bilancio arboreo stenta a decollare: “Sono diversi gli alberelli piantati dalla vostra amministrazione di recente, grazie ad un corposo finanziamento della Città Metropolitana, nelle strade e nelle aree a verde, a colmare le fallanze, al posto di alberi preesistenti, giudicati malati o pericolosi, e con lo scopo di incrementare il patrimonio arboreo cittadino. Tali alberelli, tuttavia, sono stati messi a dimora con imperizia e in un periodo non del tutto idoneo, ovvero all’approssimarsi della stagione primaverile e, per tali motivi, diversi sono morti. In un periodo in cui i cambiamenti climatici sono sempre più un problema serio e impellente non possiamo assolutamente permetterci di diminuire i preziosi alberi in città, perchè senza alberi in città non si vive, perché senza alberi in città si muore per le conseguenze delle isole di calore e dell’inquinamento atmosferico, causa di malattie asmatiche e patologie tumorali”.

Ecco perché il Wwf ha chiesto “di provvedere all’allestimento dell’aiuola spartitraffico a verde, come già dichiarato dal vice sindaco, con al centro un albero di prima grandezza, da scegliere tra una specie autoctona da lasciar crescere in modo naturale senza prevederne potature e/o costrizioni nel tempo”.