Sorrentina, la trappola del tunnel miliardario

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VICO EQUENSE. Coda di un  chilometro, coda di due chilometri, un inferno. La statale Sorrentina non finisce mai di stupire. Il nuovo tunnel, trent’anni di lavori, milioni e milioni di euro spesi, non ha praticamente risolto nulla. Anzi, per certi versi, ha finito per aggravare ulteriormente la situazione. La galleria, infatti, spesso e volentieri più volte al giorno diventa una trappola per gli automobilisti che sono costretti a lunghe file e per di più in un ambiente chiuso e opprimente. Questo è il motivo principale per cui sono sempre di più coloro che scelgono il vecchio tracciato della Sorrentina, quello che passa nel centro di Vico Equense. Gli intoppi sono sempre gli stessi, arcinoti a tutti ma mai affrontati con decisione: lo svincolo per la Marina di Seiano all’uscita di ponente; le auto e i mezzi pesanti in sosta all’uscita di levante. Possibile che non si riesce a far scorrere il traffico in questi due punti? O, invece, si preferisce non vedere?