Sfrattato il “fantasma” della Regina Giovanna – foto –

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SORRENTO. I resti del Castello della Regina Giovanna per casa, il tufo della Villa di Pollio Felice per ripararsi nelle notti più fredde. Caverne adattate a rifugio da un clochard che ha scelto i posti più belli della penisola sorrentina per vivere di elemosine. Eccoli qui i rifugi del “fantasma” degli scogli. I pescatori lo hanno battezzato così perché appare e scompare tra i lastroni di roccia immortalati da Dino Risi in “Pane, amore e…” per l’incontro clandestino tra Sophia Loren e Vittorio De Sica.

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Anfratti umidi e puzzolenti sistemati con qualche coperta, cartoni, e piccoli recipienti utilizzati per consumare il cibo. Ma anche alcuni vecchi televisori, un fornello e degli asciugacapelli. Evidentemente a vedere questi oggetti prende corpo l’ipotesi che il “fantasma” ha trovato addirittura il modo di allacciarsi alla rete elettrica della zona per riscaldarsi o prepararsi da mangiare.

La piccola grotta, seminascosta alla vista di osservatori poco attenti, è diventata la sua casa da alcuni mesi, forse già dallo scorso autunno. In tutto questo tempo, nonostante il freddo e la pioggia, è sempre rimasto lì, come confermano i pescatori che nei mesi invernali sono gli unici frequentatori della zona.

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Tutto ciò almeno fino a ieri. Sul posto, infatti, sono arrivati gli agenti della polizia municipale e gli operatori di Penisolaverde che hanno sgombrato l’antro da tutto il “mobilio”. Poi un vigile è rimasto in zona per notificare all’uomo lo “sfratto”. Da autentico “fantasma”, però, fino a tarda sera non si è fatto vivo. Ora quanti seguono le sue mosse sono con il fiato sospeso in attesa di capire se lascerà la Villa della Regina Giovanna oppure se deciderà di fermarsi ancora lì.

Nella grotta sgombrata l’uomo, dall’apparente età di 50 anni e che non ha mai voluto rivelare a nessuno il suo nome, aveva piazzato una sorta di giaciglio ed alcuni oggetti che contribuivano a rendere la sistemazione più confortevole. Ora che quella roba è stata portata via potrebbe aver deciso di levare le tende. Magari è tornato a casa. Stando a qualche illazione, infatti, sembra che sia originario di Ischia, dove sarebbe anche proprietario di un appartamento. Se così fosse bisognerebbe capire se ha una famiglia che possa prendersi cura di lui e quali sono i motivi che lo hanno spinto ad allontanarsi ed a rifugiarsi in un antro dei Bagni della Regina Giovanna.

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In questi mesi in pochi lo hanno incrociato ed anche nel centro della piccola frazione a metà strada tra Sorrento e Massa Lubrense quasi nessuno lo ha mai visto. “A volte lo noto mentre si allontana la mattina per poi fare ritorno al tramonto – spiega Luciano Russo, titolare di un negozio di alimentari -, ma in realtà non ho idea di dove trascorra le sue giornate”. Probabilmente l’obiettivo è di farsi notare il meno possibile. Negli ultimi tempi, però, sembra diventato più sfrontato. “Alcuni turisti di ritorno dalle escursioni alla Regina Giovanna – afferma ancora Russo – lamentano che li ha avvicinati chiedendo insistentemente dei soldi e qualcuno ha anche ammesso di avergli dato delle monete”.

sfratto-fantasma-regina-giovanna-5Un problema che può diventare preoccupante in vista dell’avvio della stagione balneare quando i bagni sono presi d’assalto da centinaia di persone. Anche perché il “fantasma”, oltre ad essere poco socievole, potrebbe avere qualche problema psichico. “Di tanto in tanto viene nel nostro locale per farsi riempire qualche bottiglia d’acqua – dice Antonino Spartano, titolare del Bar del Capo – e, soprattutto durante le fredde giornate invernali, più volte l’abbiamo invitato a tornare a casa, ma afferma di essere stato sfrattato dagli extraterrestri”. Espressione che potrebbe far pensare ad uno squilibrio mentale, anche se, come conferma lo stesso Spartano, “a parte le insistenti richieste di denaro e sigarette, non è mai stato violento”. Ora lo sgombero della grotta che potrebbe averlo costretto a cambiare aria.