Secondo schiaffo in quattro giorni del Bologna al Napoli, che è fuori dalla Coppa Italia

Kone 3

Nel giro di quattro giorni il Bologna espugna per due volte il San Paolo. Dopo la vittoria per 3 a 2 in campionato, anche la sfida di Coppa Italia è stata vinta dai felsinei in rimonta nei minuti finali. Ancora una volta a castigare i partenopei è stato l’albanese Kone. Domenica aveva siglato il goal del 2 a 2 con una splendida semirovesciata dal limite dell’area e questa sera si è ripetuto con un tiro a giro imprendibile per De Sanctis.

La gara è cominciata a ritmi blandi, con il Bologna – schierato da Pioli con molte seconde linee – intenzionato solo a contenere il Napoli. Gli azzurri tentano di fare la partita, ma senza pungere in maniera incisiva. Mazzarri non vuole rischiare e limita il turn-over. In difesa gioca Fernandez al posto dello squalificato Cannavaro, mentre a centrocampo ci sono Mesto, Donadel e Dossena intorno ad Inler. In avanti Cavani è affiancato da Pandev ed El Kaddouri. Chiara l’intenzione dell’allenatore: chiudere la partita e garantirsi il passaggio ai quarti il prima possibile. Ed all’inizio sembra andare tutto per il verso giusto. All’11 il Napoli è già in vantaggio. Angolo di Pandev e Cavani insacca di testa. Al 20° il matador sfiora la doppietta con una pregevole punizione da posizione quasi impossibile che il portiere Stojanovic ribatte sulla traversa. Il Napoli a questo punto sembra intenzionato a gestire il risultato, cercando di mettere al sicuro la partita con qualche veloce contropiede. Invece, nel finale del primo tempo arriva la solita doccia fredda. Pasquato. Lasciato solo in area mette in rete da pochi passi. Il primo tempo, quindi, finisce sull’1 a 1.

La ripresa si apre con un Napoli più volitivo, intenzionato a risolvere la partita anche per riscattare l’opaca prestazione di domenica scorsa. I ritmi restano comunque bassi, almeno fino al 60° quando Hamsik rileva El kaddouri. Lo slovacco dà più incisività alla manovra dei partenopei che sfiorano il raddoppio in diverse occasioni (Inler 61° e 67°). Nel frattempo il Bologna ha un paio di sussulti con Pasquato (73°) ed il neo entrato Veratti (76°). Nel finale il Napoli tenta il forcing per evitare i supplementari. Le occasioni migliori arrivano sul sinistro di Pandev che al 79°, lasciato solo in area, conclude a lato ed un minuto dopo coglie il palo. Ancora un minuto ed il portiere Stojanovic è protagonista di una splendida parata su colpo di testa del Matador Cavani. La partita sembra destinata all’over-time. Invece in pieno recupero (91°) la conclusione di Kone che gela il San Paolo.

Il Napoli, quindi, dice addio alla Coppa Italia di cui era detentore. Ancora una volta la sconfitta è da addebitarsi alla pessima prestazione della difesa, in particolare di Fernandez che non è apparso all’altezza della situazione. Anche il centrocampo non ha dato l’idea di riuscire a creare il necessario filtro. Pieno merito, comunque, va a Pioli ed ai suoi ragazzi, capaci di imbrigliare il gioco degli azzurri e di risolvere la partita al momento giusto. Per l’arbitro Valeri non ci sono state grosse difficoltà in una gara tutto sommato corretta. Il Napoli recrimina per un presunto fallo in area bolognese di Portanova su Cavani (86°), ma il difensore colpisce prima la palla e poi il piede destro dell’attaccante napoletano.