Scomparsa di Luigi Celentano, ricerche a Vico Equense

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VICO EQUENSE. Hanno preso il via stamane nel territorio comunale di Vico Equense e proseguiranno anche domani, le ricerche di Luigi Celentano, con l’obiettivo di trovare indizi per risolvere il mistero della sua scomparsa. Il Posto di comando avanzato è stato realizzato nei pressi della casa dello zio paterno, in via Raffaele Bosco, dove il ragazzo si era recato prima di allontanarsi. Da qui le squadre si muovono con un raggio di estensione di un chilometro circa dal luogo dell’ultimo avvistamento.

Le operazioni sono coordinate dai Vigili del Fuoco e coadiuvate dalle forze dell’ordine e dal Corpo nazionale del Soccorso Alpino, con l’ausilio dei volontari della Protezione Civile regionale. Anche la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia impegnerà le proprie motovedette, in un’attività di pattugliamento in mare. Il Comune di Vico Equense, come spiega il sindaco Andrea Buonocore, dà il proprio contributo garantendo il regolare flusso del traffico e la partecipazione del personale del comando di polizia municipale alle operazioni di ricerca.

Il diciottenne è scomparso da Meta lo scorso 12 febbraio. Della vicenda di Luigi Celentano si è occupata anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”. Nel corso del programma di Rai Tre, del quale è stata ospite la madre del ragazzo, Fulvia Ruggiero, è stata avanzata l’ipotesi che il ragazzo fosse vittima di episodi di bullismo e prevaricazione e questo lo avrebbe spinto ad allontanarsi dalla costiera. Secondo il racconto della madre, Luigi, un giorno, stanco delle violenze subite, sarebbe addirittura arrivato a dirle: “Mamma io voglio cancellare la mia identità, voglio cambiare sembianze, voglio cambiare il mio volto”.