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Rispolverato il progetto della funivia Sorrento-Sant’Agata

Stazione-circum-sorrento

Due opere pubbliche in grado di rivoluzionare la mobilità della costiera. Si tratta della funivia Sorrento-Sant’Agata e di due nuovi ascensori di collegamento tra il centro di Piano di Sorrento ed il borgo di Marina di Cassano. Interventi che la Regione è intenzionata a finanziare con una parte dei cento milioni compresi nel Patto per la Campania destinati proprio a lavori per la mobilità sostenibile in penisola sorrentina e in costiera amalfitana.

Il primo progetto riguarda la funivia Sorrento-Sant’Agata per la quale la Palazzo Santa Lucia elaborò uno studio di fattibilità circa dieci anni fa. Elaborato che prevedeva una stazione nei pressi dello scalo ferroviario della Circum di Sorrento e e l’altra lungo via Nastro Azzurro, a 250 metri dall’ingresso dell’abitato di Sant’Agata sui due Golfi. Il collegamento è affidato a due cabine da 40 posti ciascuna in grado di coprire un tracciato di 1.840 metri in poco più di tre minuti e mezzo e di effettuare sette corse l’ora trasportando in totale 560 passeggeri.

Per la stesura del progetto definitivo la Regione mise sul tavolo un milione e 172mila euro, ma poi non se ne fece più niente. Ora, però, Palazzo Santa Lucia è pronto a rispolverare quello studio di fattibilità, destinando all’operazione subito i primi 400mila euro. L’idea è quella di affidare all’Eav il compito elaborare il progetto definitivo e quello esecutivo per poi realizzare e gestire l’opera del valore di circa 22 milioni di euro.

Nel frattempo si punta anche su un altro progetto per decongestionare il traffico in penisola sorrentina, quello relativo agli ascensori di collegamento tra il parcheggio di via delle Rose e la spiaggia di Piano di Sorrento, che dovrebbe facilitare il trasporto di persone e merci bypassando le rampe di Marina di Cassano. La Regione si appresta ad elaborare lo studio di fattibilità, utilizzando 300mila euro già disponibili, mentre la progettazione definitiva, quella esecutiva e la gestione dell’opera toccheranno al Comune.