Proposta per la mobilità: Recuperare il Piano traffico peninsulare

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Riprendere un discorso interrotto 16 anni fa, condividendo un percorso unitario che porti all’adozione di un “Piano urbano traffico intercomunale della penisola sorrentina”.

E’ l’obiettivo della nuova iniziativa firmata “Movimento 22 dicembre”, che, attraverso una lettera indirizzata a tutti i sindaci dell’area che si sviluppa da Vico Equense a Massa Lubrense, ha invitato a riaprire, nelle sedi istituzionali e in chiave unitaria, una questione praticamente irrisolta: il nodo mobilità.

“Nel 1997 – si legge nella missiva indirizzata ai primi cittadini – fu avviato un percorso comune tra le amministrazioni comunali peninsulari per elaborare un Piano urbano traffico intercomunale della penisola sorrentina. Tale percorso condiviso si concretizzò poi effettivamente, nell’anno 2000, nella predisposizione di un “Piano Generale Intercomunale del Traffico” a cura di un soggetto esterno, appositamente individuato, ed il cui relativo costo fu posto a carico dei bilanci dei Comuni coinvolti.

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Sebbene già allora il traffico veicolare e gli effetti dallo stesso prodotti venissero percepiti dai cittadini come un serio problema, non vi è traccia alcuna della comune adozione e della successiva attuazione delle azioni previste da tale strumento da parte delle amministrazioni comunali della costiera sorrentina.

“Lo strumento del “Piano Urbano del Traffico” ha due caratteristiche fondamentali – spiega il Movimento 22 dicembre -: da un lato ha la capacità di razionalizzare flussi e movimenti, dall’altro ha la potenzialità di ottimizzare la vivibilità generale”.

Di qui l’invito ai sindaci di conoscere se “non si ritiene di riprendere quel percorso condiviso che consentirebbe, attivando tutte le possibili sinergie, di provare ad affrontare una questione che è giustamente percepita come una delle principali minacce alla vivibilità del nostro territorio”.