Nuova sentenza del Tar: “Il Comune di Massa Lubrense deve rimborsare la maggiorazione Enel”

ManifestoPCLC

MASSA LUBRENSE. Un manifesto durissimo del capogruppo di opposizione in Consiglio comunale, Lorenzo Balducelli, che annuncia un ulteriore successo davanti al Tar. Terza vittoria per la minoranza del gruppo civico “Patto con la Città” contro l’introduzione della maggiorazione sull’accisa all’energia elettrica operata dalla Giunta di Massa Lubrense. Un prelievo sulla bolletta che è costato alle tasche dei cittadini massesi 220mila euro.

La storia parte da lontano: dopo il Tar Campania, anche il Consiglio di Stato aveva bocciato l’amministrazione comunale della cittadina costiera. Il ricorso era stato proposto da un gruppo di cittadini su iniziativa del comitato civico “Patto con la Città”.

Dopo la sentenza definitiva del Consiglio di Stato l’amministrazione guidata dal sindaco Leone Gargiulo aveva varato, circa una anno fa, una delibera di Consiglio comunale che era una sorta di colpo di spugna delle due sentenze della magistratura amministrativa. Una vera e propria sanatoria dei provvedimenti illegittimamente adottati al fine di non restituire i 220mila euro ingiustamente richiesti. Contro la delibera “colpo di spugna” il comitato civico aveva nuovamente presentato un ricorso che la prima sezione del Tribunale amministrativo regionale della Campania ha accolto.

Nella sentenza si afferma che il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti era già stato coperto dalla Tarsu e dalle addizionali già esistenti e che quindi la maggiorazione della accisa sulle bollette dell’Enel è illegittima nel merito e non per questioni formali. Accolte in pieno le tesi dei legali del comitato, gli avvocati Giovanni e Alfredo Fiorentino.

“Una pressione tributaria superiore a quella consentita dalla norma quella che è stata applicata dall’amministrazione di Massa Lubrense – dichiara il capogruppo di minoranza Lorenzo Balducelli – ed oggi il Tar ci da atto di quanto avevamo affermato nel civico consesso. Errare è umano ma perseverare è diabolico – continua il leader del movimento civico -. L’amministrazione di Leone Gargiulo è stata bocciata sullo stesso argomento per tre volte consecutivamente dalla Giustizia Amministrativa. Si rassegni il sindaco a restituire ai cittadini i 220mila euro illegittimamente prelevati attraverso la bolletta Enel”.

I consulenti del gruppo “Patto con la Città” dal primo ottobre saranno a disposizione dei cittadini, presso la sede di piazza Marconi 1, per assisterli nella compilazione delle pratiche di rimborso.