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Mobilità sostenibile, un progetto della costiera sorrentina

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SORRENTO. La Giunta municipale di Sorrento ha deliberato nell’ultima seduta l’adesione alla terza edizione della “Call for proposal” del Programma Interreg Europe relativa a progetti di mobilità sostenibile ed accessibile nelle destinazioni turistiche di eccellenza. Il progetto, presentato su proposta del vice sindaco e assessore ai Fondi Europei, Raffaella Cancellieri, vede Sorrento quale lead partner di un progetto che coinvolge l’intero territorio della penisola sorrentina nella promozione di strategie di contenimento delle emissioni di carbonio, di sviluppo di sistemi di trasporto intelligente, infomobilità e logistica urbana. E dunque di turismo responsabile e sostenibile.

“La sfida più urgente che il nostro territorio deve affrontare da subito è quella della mobilità, un crescente fattore di rischio per la competitività, sui mercati internazionali, di una delle destinazioni turistiche più rinomate e ambite al mondo – spiega il vice sindaco Cancellieri -. La penisola sorrentina è un caso emblematico in Europa, di area di piccole dimensioni, inserito in un sistema urbano tra i più grandi d’Italia, l’area metropolitana di Napoli, con un’economia fondata pressoché esclusivamente sul turismo. Durante tutto l’anno è meta di un consistente flusso nazionale ed internazionale, che continua a sceglierla come base per visitare i centri più interessanti della Campania.

Il sistema di trasporti che si offre all’utenza é quello storico costituito da un’unica strada di percorrenza, da una linea ferroviaria lungo la costa per Napoli e dalle possibilità offerte dai collegamenti marittimi oggi con la sola Sorrento. Nonostante gli sforzi compiuti finora e tesi all’ottimizzazione dell’esistente, si è comunque di fronte a vistosi fenomeni di congestione e di saturazione che minacciano, a breve, la crisi dello stesso sistema economico dell’area”.

Urge dunque trovare soluzioni innovative, con nuovi o più mirati sostegni finanziari e facendo tesoro delle best practice realizzate altrove, in Europa, accomunati dall’esigenza di transitare verso economie turistiche responsabili, e soprattutto sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale.

“Esigenza da perseguire per i residenti, prima ancora dei visitatori e dei turisti che affollano il nostro territorio – conclude la Cancellieri -. L’idea progettuale richiede partner europei ma anche regionali, che siano autorità pubbliche nei settori turismo, energia, trasporti e welfare. In particolare la Regione Campania, che dovrà esprimere la conformità del progetto alle proprie politiche, l’Acamir, l’Eav, l’Università Federico II di Napoli e i sei Comuni sottoscrittori, il 26 maggio corso, del protocollo di intesa per la costituzione del “Sistema Territoriale della Penisola Sorrentina”. Il nostro territorio intende insomma porre l’attenzione delle autorità, anche nazionali ed europee, sul nesso esistente non solo tra mobilità e turismo, ma pensando agli impatti che ambedue hanno sull’ambiente, e sull’inderogabile esigenza di salvaguardare l’ecosistema, il paesaggio ed i valori storico-monumentali dei nostri centri abitati”.