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La proposta: Una Consulta del Turismo in penisola sorrentina

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SORRENTO. L’idea è di Sergio Fedele, presidente di Atex, Associazione delle strutture extralbereghiere delle due costiere e di Capri: Istituire una Consulta del Turismo della penisola sorrentina per affrontare in maniera coordinata l’emergenza Coronavirus.

“La situazione è difficilissima – si legge in una nota diffusa oggi -. Dal punto di vista sanitario e dal punto di vista economico. I due aspetti si intrecciano. Occorre assolutamente, in penisola sorrentina, sia per l’aspetto sanitario che per quello turistico, un coordinamento tra istituzioni e rappresentanti dell’economia. Un coordinamento che serva a dare informazioni e disposizioni unitarie agli operatori del turismo. Un coordinamento che serva ad individuare e presentare a Regione e Governo precise proposte sulle difficoltà immense di tutto il comparto del turismo della penisola sorrentina che vive al 95% sul turismo

Un coordinamento che serva agli operatori per conoscere le misure e gli aggiornamenti delle stesse destinate dal Governo alle imprese che lavorano nel turismo. Un coordinamento pronto a valutare tutte le iniziative di marketing territoriale che si dovranno mettere in campo per avviare la “ripartenza” quando la situazione sanitaria migliorerà. Si deve assolutamente evitare che in penisola sorrentina ognuno viaggi per conto proprio, come attualmente sta accadendo. Ognuno per ordine sparso.

Per questo ieri Atex la lanciato la seguente proposta:

La Consulta Permanente del Turismo della Penisola Sorrentina con la partecipazione degli assessori al Turismo dei sei comuni della costiera, la Federalberghi, l’Atex, l’Abbac Penisola Sorrentina e le altre associazioni più rappresentative del settore.

Una Consulta Permanente che definisca una strategia unica lasciando ovviamente ai singoli territori la giusta autonomia e che possa affrontare, in modo compatto le priorità territoriali.

Per ora abbiamo avuto la condivisione del sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore e la risposta del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, che valuterà questa proposta.

Stiamo aspettando la risposta del sindaco di Meta, Giuseppe Tito, del sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, del sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani e del sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli. Rimanere “sciolti” indebolisce enormemente la penisola sorrentina. I veri protagonisti sono coloro che credono nell’aggregazione e non certo coloro che rincorrono i riflettori”.