La Guardia Costiera di Sorrento torna a dipendere da Castellammare

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SORRENTO. Con Decreto del Presidente della Repubblica n. 152 del 18 agosto 2015, l’Ufficio Locale Marittimo di Sorrento ricade, nuovamente, nella circoscrizione territoriale della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia.
Il Consiglio di Stato, infatti, lo scorso marzo, ha promosso una relazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti contrastante con quanto stabilito, oltre tre anni fa, dal DPR che, nel 2012, accorpò Sorrento alla Capitaneria di Porto di Napoli.

Nel documento, a firma del presidente del collegio, Giuseppe Faberi e dell’estensore Anna Leoni, si legge: “Un’analisi delle implicazioni connesse a tale scelta ha indotto a ritenere preferibile la diversa collocazione dell’ufficio marittimo di Sorrento, valorizzando, nelle decisioni che riguardano l’assetto organizzativo delle articolazioni periferiche nel contesto territoriale in questione, il diverso principio della continuità territoriale che comporta l’attrazione del litorale rientrante nel Comune di Sorrento nel compartimento marittimo di Castellammare di Stabia, al pari del litorale dei limitrofi Comuni di Sant’Agnello e di Massa Lubrense, coi quali condivide problematiche proprie dell’amministrazione marittima”.

Un cambiamento gerarchico, dunque, fissato dal transito di Sorrento alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia al fine di consentire, così come si legge nel parere dei giudici amministrativi, “una ottimizzazione della prestazione dell’attività d’istituto e una sostanziale razionalizzazione, con prospettive di risparmio, delle disponibilità di bilancio”.

A tal proposito il neo comandante della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, Guglielmo Cassone, ha dichiarato: “Sono veramente contento che il ritorno dell’Ufficio Locale Marittimo di Sorrento nella sua collocazione naturale, sia coinciso con l’inizio del mio mandato quale Capo del Compartimento Marittimo. Si tratta di un’ottimizzazione di risorse e di un beneficio verso l’utenza di Sorrento, prima costretta a rivolgersi a Napoli per pratiche inerenti la marittimità. Ho già sentito il sindaco di Sorrento al quale ho offerto, unitamente al responsabile dell’Ufficio Locale Marittimo di Sorrento, maresciallo Raffaele D’Urso, la mia personale, incondizionata disponibilità a lavorare insieme per l’utenza del mare sorrentina”.