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Fincantieri consegna la Msc Seaview ad Aponte e garantisce lavoro a Castellammare

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Navigare con il mare a portata di mano. Ecco Msc Seaview, la nuova ammiraglia di Msc Crociere, consegnata ieri a Monfalcone da Fincantieri all’armatore Gianluigi Aponte. La più grande nave da crociera mai costruita in Italia ma anche “La nave più bella del mondo”, come l’ha definita Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri. Insomma l’orgoglio del made in Italy, una nave che segna anche un traguardo importante, il sorpasso Msc Crociere nei confronti di Costa Crociere per numero di navi. Con la consegna della Msc Seaview, infatti, Msc Crociere ha raggiunto le quindici navi in esercizio.

Un costo di 800 milioni di euro, Msc Seaview è la seconda nave di quattro per un investimento complessivo di 3,5 miliardi di euro che Msc Crociere fa su Fincantieri. Non è un caso, dunque, che è stato proprio l’armatore a tenere per mano la nipotina Maya, madrina della nuova unità, quando ha pronunciato il nome della nuova ammiraglia alla presenza di Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Cruises; Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri; Gianni Onorato amministratore delegato di Msc Cruises; Leonardo Massa country manager Italia; i governatori della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e della Regione Veneto, Luca Zaia.

Stazza superiore a 153mila tonnellate e una lunghezza di 323 metri: Msc Seaview ha generato occupazione per migliaia di persone con circa 10 milioni di ore/uomo. “Msc Seaview – ha detto Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di Msc Criciere – rappresenta al meglio la nostra ambizione di ridefinire ed elevare di volta in volta nuovi standard di settore, portando sul mercato prodotti distintivi e soluzioni all’avanguardia. È la seconda di quattro navi costruite con Fincantieri e conferma il nostro impegno in e per l’Italia, dove investiamo oltre 3,5 miliardi di euro nell’ambito del nostro piano di crescita globale, perché crediamo fermamente nelle capacità industriali e nelle potenzialità turistiche del Paese”.

Vago si è complimentato con le maestranze. “Voglio ringraziare – ha detto – il nostro team tecnico guidato da Emilio La Scala. che ha fatto un lavoro eccellente così come eccellente è stato il lavoro delle maestranze di Fincantieri”.

«Senza dubbio ricorderemo Msc Seaview – ha detto Giuseppe Bono, ad di Fincantieri – come un’autentica impresa. Si tratta di una performance straordinaria, della quale siamo estremamente orgogliosi, che abbiamo potuto esprimere grazie alle capacità tecniche e gestionali che ci hanno resi grandi e riconosciuti tali nel mondo, e che ci autorizzano a guardare con rinnovata fiducia al futuro. Non chiediamo soldi al nostro socio di maggioranza, il governo italiano. Andiamo avanti e bene da soli. Vogliamo solo essere aiutati a favorire le nostre esportazioni, come tante imprese italiane. Siamo certi che questo primo governo post-ideologico potrà aiutarci molto su questa strada”.

Una nave d’oro per Fincantieri. Un colosso che guarda al futuro senza apprensioni. Anche lo stabilimento di Castellammare può guardare l futuro senza paure? “Castellammare ha lavoro assicurato per i prossimi dieci anni. Lo scriva – ha sottolineato Bono – le proteste degli operai non sono rivolte verso l’azienda ma verso la Regione”.

di Antonino Pane da Il Mattino

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