Il golfo preso d’assalto dai vip

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I miti del rock si radunano nel golfo di Napoli. Dopo il ritorno di “The Boss”, Bruce Springsteen, che in questi giorni sta navigando intorno a Capri a bordo del “Seven Seas”, il superlussuoso yacht di Steven Spielberg, ecco che arriva la notizia che al Molo Luise di Mergellina è ormeggiato il “Cyan”: un maxi natante che porta in crociera nel Mediterraneo i mitici U2, Bono in testa.

Nel gruppo, lo yachtman è il chitarrista The Edge, il quale ha scelto sin nei minimi particolari arredi e tecnologie dell’imbarcazione, dotata ovviamente di piscine private, palestra, un sofisticato sistema di domotica (in pratica si controlla la navigazione con lo stesso telecomando con il quale si sceglie la musica) e di una sala da pranzo in cui fa bella mostra di sé un enorme pianoforte a coda. E ovviamente non mancano le attrezzature audio per poter registrare qualche nuova hit in caso di improvvisa ispirazione. Per ora il “Cyan” ospita a bordo il solo equipaggio, ma tutto lascia immaginare che da un momento all’altro arrivino Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen, lo storico quartetto rock irlandese che inaugurerà la nuova tournée proprio in Italia con il concerto di Torino del 4 settembre.

Mentre i fan club degli U2 sono tutti in fibrillazione, in Costiera continua la caccia sfrenata alla coppia di amici Bruce Springsteen e Steven Spielberg, che invece si godono la crociera a bordo del “Seven Seas”, il lussuosissimo yacht da 200 milioni di dollari lungo 86 metri e realizzato a misura di regista. Tanto che una grande parete in cristallo che si trova ai bordi della piscina a sfioro si trasforma all’occorrenza in un megaschermo cinematografico. In realtà questa sarà l’ultima stagione per il “Seven Seas” nelle acque del Mediterraneo, almeno ai comandi di Spielberg, perché i bene informati hanno messo in giro la notizia che lo yacht è in vendita: il mago della macchina della presa lo ritiene ormai troppo piccolo per le sue esigenze.

Nel frattempo continua a ospitare i suoi amici, tra i quali Bruce Springsteen che per tenersi in forma e mantenere allenati i suoi leggendari bicipiti si dedica a lunghe sessioni nella palestra super attrezzata del “Seven Seas”. E ovviamente “The Boss” non dimentica mai di esercitarsi con la sua preziosa chitarra elettrica, inseparabile compagna di viaggio.

Ma la parata di vip non finisce. A Capri, infatti, si fa vedere un’altra inconfondibile silhouette: quella dello yacht “A” del multimiliardario russo Andrei Melnichenko, uno dei più grandi yacht del mondo, disegnato da Philippe Starck e Martin Francis, che a poppa espone il monogramma tutto in oro a significare le iniziali del proprietario e della sua fortunata moglie Aleksandra. Un gioiello di ingegneria nautica, dalla lunghezza di 119 metri, le cui forme evocano quelle di un sottomarino o di una imbarcazione stealth, varato nel 2008 per il costo di trecento milioni di dollari. Lo yacht è in questi giorni sicuramente l’oggetto più fotografato, quasi quanto i mitici Faraglioni.