Il “Dottor Sorriso” commuove Sorrento con le storie dei bimbi leucemici

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SORRENTO. Una dura battaglia che tanti bambini sono chiamati a combattere e, purtroppo, non tutti riescono a vincere. È quella con la malattia, il cancro, in particolare la leucemia. L’esperienza del contatto quotidiano con i bambini in cura presso il reparto di Ematologia Pediatrica dell’Ospedale San Gerardo di Monza il dottor Momcilo Jankovic, più noto come “Dottor Sorriso”, l’ha trasferita nel suo libro dal titolo “Ne vale sempre la pena”, curato da Salvatore Vitellino e pubblicato da Baldini+Castoldi. “Un libro che – come spiega lo stesso Jankovic – non vuole essere una raccolta di vicende tristi, ma un inno alla vita”.

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Però ieri sera a Sorrento, in un gremitissimo Chiostro di San Francesco, i momenti di commozione non sono mancati. Il moderatore della serata, il giornalista Antonino Pane, dopo aver illustrato la figura di Jankovic (“in quarant’anni di carriera ha curato circa 4mila bambini leucemici di cui 600 non ce l’hanno fatta”), ha letto alcuni brani del libro. Coinvolgente il parallelo tra due mamme che si sono ritrovate a confrontarsi a circa 15 anni di distanza con la stessa lotta dei figli contro il male e di come l’esperienza di chi ha vinto la battaglia ha potuto aiutare chi era ancora alle prese con terapie lunghe e complesse.

“Il vero eroe – secondo il Dottor Sorriso – non è il bambino che deve affrontare la malattia, seppure devastante, ma chi riesce a stare al suo fianco aiutandolo a superare i momenti difficili senza mostrare i segni dell’angoscia che attanagliano l’animo”. Per spiegare la propria filosofia Jankovic ha spiegato di ispirarsi anche a quanto avviene nel Dynamo Camp, la struttura nata in provincia di Pistoia dove i piccoli malati terminali possono soddisfare i loro desideri. Emblematica la storia di due bambine che volevano conoscere George Clooney e che Jankovic è riuscito a far incontrare con la star hollywoodiana nella sua villa sul lago di Como. Due bimbe che poi non sono riuscite a sconfiggere il male.

All’incontro al Chiostro di San Francesco, dopo i saluti del vice sindaco di Sorrento, Maria Teresa De Angelis, hanno portato la loro testimonianza anche Rossella Di Leva, addetta stampa dell’associazione Gioia di Vivere onlus che ha organizzato l’evento e la psicologa, psicoterapeuta e psiconcologa, Germana Aiello. Ha concluso il sindaco Giuseppe Cuomo. Tra i tanti che hanno partecipato alla serata c’era anche il professor Franco Corcione, primario della divisione di Chirurgia generale dell’ospedale Monaldi di Napoli accompagnato dalla moglie Maria Rosaria.