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Il Comune ordina la chiusura di un parcheggio nel centro di Sorrento

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Dopo la denuncia del Wwf il dirigente del settore Antiabusivismo del Comune di Sorrento chiude il parcheggio di via Marziale. L’autorimessa era stata aperta presentando una scia datata 11 giugno 2020 sulla scorta dell’ordinanza del sindaco Giuseppe Cuomo che consente l’apertura dei parcheggi stagionali per il periodo estivo. Provvedimento che, comunque, impone “il rispetto dello stato dei luoghi e dell’ambiente” e che non sia necessario “modificare lo stato dei luoghi e alcun intervento edilizio”.

Fatto sta che tra la documentazione trasmessa dalla proprietaria e legale rappresentante della società che gestisce l’area c’è anche il contratto di locazione stipulato il 10 settembre del 2018 nel quale è stabilito che “la parte conduttrice utilizzerà l’immobile oggetto della locazione per l’attività di parcheggio”. Il dirigente comunale Alfonso Donadio rileva, quindi, che il contratto è di molto antecedente all’ordinanza sindacale che invece è del 4 giugno di quest’anno.

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Inoltre la relazione tecnica contiene un certificato di agibilità rilasciato da un ingegnere che attesta l’ultimazione dei lavori per la sistemazione del fondo agricolo “e quindi – come rileva Donadio – di natura totalmente diversa dall’utilizzo ad autorimessa come nella fattispecie e per un bene per il quale risultano insistenti opere edilizie non ultimate e difformi dal relativo titolo edilizio, per il quale invece se ne dichiara la conformità con la certificazione suddetta”.

Come se non bastasse lo scorso 2 luglio funzionari dell’ufficio tecnico comunale hanno effettuato un sopralluogo nel fondo rilevando la presenza di opere abusive per le quali è stata emessa un’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi. Pertanto il dirigente ha ordinato la “cessazione dell’attività”.

“La realizzazione del parcheggio nel cuore di Sorrento al posto di un polmone di verde – dichiara Claudio d’Esposito presidente del Wwf Terre del Tirreno – ci appare una mera speculazione, ancor di più in un momento in cui gli stessi operatori denunciano che, a causa del Covid-19, il turismo è fermo. Che necessità vi era di portare smog e veicoli nell’ennesimo giardino sorrentino? Il Wwf ha denunciato con forza il disegno messo in atto nell’agrumeto di via Marziale, sin dall’inizio, sottolineando i vari passaggi che hanno portato alla trasformazione del giardino e alla sua predisposizione per un cambio di destinazione d’uso”.