Guardie armate nelle stazioni e sui treni dell’Eav

circum-vigilantes

Guardie giurate armate nelle stazioni, ripetuti annunci all’utenza e un presidio costante presso la centrale operativa. Sono le misure adottate dall’Eav per rispondere alle pressanti richieste legate alla sicurezza negli scali ferroviari e sui mezzi dell’azienda di trasporto. Ad annunciarlo è il presidente dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio, che sottolinea come questi servizi speciali di prevenzione partiranno il prossimo 15 marzo, per restare attivi fino al 15 settembre 2019, e saranno finalizzati a garantire “interventi mirati a contrastare quei fenomeni di microcriminalità frequenti nelle stazioni ed a bordo dei treni più a rischio”.

In particolare, il presidente dell’Ente autonomo Volturno assicura che la programmazione settimanale dei servizi “interesserà località e fasce orarie sempre diverse tra quelle individuate dall’analisi del rischio, consentendo di estendere gli interventi al maggior numero possibile di stazioni”. Per tale scopo verranno utilizzate guardie giurate armate: “Per l’espletamento di tali servizi di vigilanza armata extra – prosegue De Gregorio – occorreranno in media 42 ore di prestazione giornaliera”.

Annunciata inoltre “l’attivazione di un servizio annunci nelle stazioni, che informi in maniera costante e continua della presenza di sistemi di videosorveglianza, dei servizi di vigilanza armata e dei numeri di pubblica utilità da contattare in caso di necessità”. Il monitoraggio continuo degli impianti di videosorveglianza sarà infine garantito dalla “centrale operativa della sicurezza, che ha il preciso compito di tenere sotto costante ed attenta osservazione le apparecchiature che garantiscono il videocontrollo installate presso le stazioni e rispondere ad ogni richiesta proveniente dai citofoni installati nella stazioni o a bordo dei treni”.