Elezioni: Le proposte dei candidati a sindaco di Sorrento

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SORRENTO. Si avvicina il momento della verità. Ancora poche ore e si saprà chi avrà in mano il destino della città per i prossimi 5 anni. Nelle ultime fasi del confronto elettorale, intanto, i candidati si fronteggiano sui punti cardine dei programmi: ridurre la pressione fiscale; migliorare la mobilità; valorizzare la risorsa mare; riqualificare l’immagine di Sorrento; attenzione costante per sport, cultura e tempo libero; rilanciare l’idea del Comune unico da Meta a Massa Lubrense. In ogni caso è sempre il turismo a rappresentare il punto focale dove si concentrano le strategie della campagna elettorale. Una potenzialità di circa tre milioni di presenze nelle strutture ricettive, inevitabile focalizzare le attività per migliorare il sostegno all’ospitalità.

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Cinque candidati sindaco, 172 quelli in corsa per i 16 seggi in Consiglio comunale. E’ questa la griglia di partenza sulla quale si concentrano gli elettori. A contendere la rielezione di Giuseppe Cuomo ci sono gli ex sindaci Marco Fiorentino e Ferdinando Pinto, il consigliere uscente Gianluigi De Martino e la new entry Rosario Lotito. La sfida più accesa, ovviamente, si concentra nel centrodestra, con il duello tra Giuseppe Cuomo e Marco Fiorentino. Entrambi con un passato nelle file della Dc e di Forza Italia, hanno condiviso anche comuni esperienze amministrative con Marco Fiorentino sindaco e Giuseppe Cuomo assessore.

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La battaglia per la conquista del Palazzo di piazza Sant’Antonino alimenta un intenso botta e risposta a livello mediatico. “Sorrento Cresce” è lo slogan scelto dalla coalizione del sindaco uscente, Giuseppe Cuomo, formata da quattro liste: Con Noi per Sorrento, La Grande Sorrento, Il Ponte e Nuova Sorrento. “La città è cresciuta nelle piccole e nelle grandi cose – dice Giuseppe Cuomo -: è cresciuta nel numero delle presenze turistiche, è cresciuto il suo prestigio come città d’arte e di cultura riconosciuta in tutto il mondo, è cresciuta grazie alle opere infrastrutturali avviate – come la metanizzazione ed il cablaggio delle fibre ottiche – che saranno strategiche per lo sviluppo del territorio nei prossimi anni.

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Quattro liste sostengono l’altro fronte del centrodestra: Marco Fiorentino sindaco; Primavera sorrentina; Sorrento Noi con Voi e Insieme per Sorrento. Interventi per migliorare l’immagine turistica del paese e riduzione della pressione fiscale sono i punti nevralgici del programma. “Le entrate tributarie sono passate da 13 a 19 milioni l’anno – spiega Marco Fiorentino -. Le imposte sono aumentate del 50%. I trasferimenti statali sono stati ridotti di un milione, ma Sorrento ha bisogno di una svolta su questo fronte. Abbatteremo le tasse del 30%”.

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“Bisogna mettere cittadini e lavoratori al centro di ogni decisione amministrativa”. È il punto sul quale si focalizza il candidato sindaco del Pd, Ferdinando Pinto. “La proposta è chiara – sottolinea -: ribaltare il rapporto tra i cittadini e le istituzioni comunali, garantendo diritti invece che elargire favori ai soliti pochi. Ripartire dal lavoro significa tutelare chi fa della città di Sorrento il fulcro dell’economia turistica del Sud Italia”.

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Una sola lista, Sorrento Libera ed obiettivi semplici per Gianluigi De Martino: “Il nostro impegno è finalizzato – osserva il leader – a sostenere le persone che con il proprio lavoro hanno fatto e fanno la fortuna di Sorrento, ma che vengono sempre di più abbandonate a loro stesse da una politica che guarda altrove, ignorando colpevolmente i problemi reali della città”.

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Anche Rosario Lotito, che guida la lista del Movimento 5 Stelle, guarda alla opportunità del contenimento della spesa pubblica. Il ripristino del Comune unico – spiega – rappresenta una migliore gestione del territorio con un notevole risparmio economico a vantaggio dei cittadini. Poi, acqua pubblica, abolizione della Tasi, assegno civico per i cittadini in difficoltà, sono priorità sulle quali non si può derogare per assolvere alle istanze della popolazione”..