“Ecco perché l’Eav non merita premi”

Caos-circum3

Gentile direttore,

vorrei replicare alla lettera del dottor Fedele, rappresentante del settore extralberghiero della penisola sorrentina. Le porterò via poco spazio perché è evidente, da quello che scrive, che il dottor Fedele è poco attento alle dinamiche che muovono le cose nel settore dei trasporti in Campania.

Il treno dei turisti e la funivia del Faito sono iniziative regionali, volute dal presidente De Luca, e subite dall’Eav che aveva altri programmi. Basti ricordare che, senza batter ciglio, sono state tagliate le corse tra Napoli e Sorrento. Queste cose le ha dette con forza lo stesso presidente De Luca alla convention Pd di Vico Equense e le ha ripetute anche durante la manifestazione di inaugurazione della rinata funivia del Faito. Campania Express e funivia, peraltro sono iniziative nate scollegate tra di loro, tanto per dare la dimensione dell’”attenzione turistica” di Eav: solo dopo numerosi articoli su Il Mattino, infatti, il Campania Express è stato fatto fermare a Castellammare, nella stazione cioè da dove parte la funivia per il Faito.

Vogliamo andare oltre? Il dottor Fedele ha mai visto turisti impauriti perché scippati sul treno? Si è mai sentito mortificato nel vedere turisti seduti con l’ombrello in mano perché nei vagoni piove? Ha mai visto turisti che non possono andare in bagno nelle stazioni perché non hanno la moneta necessaria? Ha mai visto i bus Eav in servizio in penisola sorrentina con i paraurti legati col ferro o trascinati sull’asfalto? Noi sì. E abbiamo anche visto stazioni abbandonate e i disagi che sono costretti a sopportare i nostri pendolari tutti i giorni. E proprio per questo riteniamo che accostare l’Eav a Msc e Gesac, ci è sembrato e ci sembra una scelta che non ha nessun collegamento con il buon senso.

Antonino Pane