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Da oggi il ritorno dei turisti inglesi a Sorrento e dintorni

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Finalmente l’arrivo dei primi turisti inglesi. Sorrento vive l’attesa del momento che potrebbe sancire il definitivo rilancio del turismo, non senza l’apprensione legata all’applicazione delle misure previste per evitare i contagi da Covid-19. L’arrivo degli ospiti provenienti dal Regno Unito, tradizionalmente principale mercato per l’accoglienza Made in Sorrento arrivando a garantire circa il 30 per cento del fatturato, potrebbe ridare ossigeno ad un comparto costretto a fare i conti con il crollo di arrivi e presenze

Il primo aereo charter della Tui Uk atterrerà all’aeroporto di Capodichino intorno alle 10. A bordo circa 200 turisti che saranno smistati in varie strutture ricettive, divisi tra quelli che si fermeranno sette o quattordici notti. Alle 20:30, invece, allo scalo partenopeo atterrerà il secondo aereo charter della mega agenzia anglo-tedesca Tui, con altrettanti ospiti destinati agli alberghi della costiera. Poi per domenica prossima sono attesi altri due voli, questa volta, organizzati dalla Jet2 Holiday, con una potenzialità di circa 250 turisti, destinati a fermarsi sette notti in penisola sorrentina.

Segnali incoraggianti, insomma, per le strutture ricettive e per tutto l’indotto. Nell’accogliere il ritorno dei turisti britannici il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, chiarisce che “loro così come tutti gli ospiti che sceglieranno questa destinazione, troveranno una città sicura, grazie al programma Sorrento Safe City, pronta ad accoglierli e anche ad affrontare eventuali situazioni di emergenza legate al Covid-19, attraverso controlli serrati per il monitoraggio ed il rispetto delle norme, e alla stretta collaborazione con le autorità sanitarie”.

“Stiamo vivendo una situazione molto strana ed anomala – spiega al Mattino Gino Acampora, rappresentante in Italia della Tui, esponente della Acampora Travel e Acampora Hotel -. Gli arrivi dei primi turisti inglesi rappresenta, comunque, un buon segnale. Anche se non sono tanti, è un movimento che porterà tra le 700 e le 800 persone a Sorrento, con soggiorni di sette e 14 giorni. Il problema che ci assilla è focalizzato sulla necessità di seguire tutte le procedure sanitarie che spesso cambiano di giorno in giorno, ma dobbiamo essere fiduciosi e sperare che tutto questo passi al più presto per poter programmare nei dettagli la prossima stagione turistica”.

Prudente sulle prospettive anche l’altro tour operator che si prepara ad accogliere i turisti in arrivo con i due aerei attesi per domenica prossima. “Indubbiamente è un segnale positivo – afferma Lucio Aponte, agente della Jet2 Holiday -. Per mia natura, tuttavia, non mi sbilancio. Sarebbe inutile e controproducente lanciare già segnali di ottimismo. Il nostro futuro è ancora incerto e difficile”.

di Antonino Siniscalchi da Il Mattino