Da domani alla Mostra d’Oltremare il 45° Nauticsud

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Il grande spettacolo del mare. L’edizione numero 45 di Nauticsud si annuncia come un grande spettacolo del mare. Lo dicono gli organizzatori, l’Associazione nautica regionale campana (Anrc) e la Mostra d’Oltremare ma lo dicono soprattutto i numeri: da domani a domenica 18 febbraio a Napoli saranno esposte oltre 800 imbarcazioni da duecento espositori. E poi tutto il resto, interi padiglioni dedicati agli allestimenti delle barche, alle dotazioni di sicurezza, agli strumenti tecnologici più evoluti. Insomma si arriva a 50mila metri quadrati di esposizione, uno spazio record, più ampio di quello dedicato a terra dal Salone di Genova. Certamente, manca ancora lo sbocco al mare, il punto forte di Genova; ma gli organizzatori ci stanno lavorando e nel giro di qualche mese potrebbe addirittura arrivare la seconda edizione annuale di Nauticsud, quella di ottobre dedicata completamente alle barche in acqua.

“La collaborazione organizzativa del Nauticsud, giunta al terzo anno, tra Mostra d’Oltremare e associazione Nautica Regionale Campana, evidenzia – ha spiegato il presidente Gennaro Amato – una netta crescita dei numeri della fiera nautica internazionale di Napoli: dai 30mila metri quadrati espositivi del 2016 agli attuali 50mila, passando per il raddoppio dei 100 espositori del 2016 ai 200 di quest’anno e, non ultimo, il dato relativo alle barche esposte con le 200 del 2016, alle 400 nel 2017, sino alle 800 di questa edizione. Numeri che hanno indotto noi e la Mostra d’Oltremare a sottoscrivere un contratto per i prossimi quattro anni”.

Tante le novità: dalle imbarcazioni yacht, gozzi e gommoni presentate in anteprima, ai motori innovativi, ma anche un fitto calendario di convegni legati al mondo della nautica, come quello dell’Ordine degli Commercialisti di Napoli e quello a cura dell’Anrc. Ma come ha sottolineato il moderatore Gianfranco Coppola sono le barche che fanno i saloni. E, infatti, il ritorno al Nauticsud di aziende come Apreamare, fiore all’occhiello della cantieristica nautica campana e ancora di cantieri Azimut, Fiart, Salpa, Rizzardi, Rioyacht, Chris Craft e Aironmarine di Paolo Molinari, per citarne alcuni, evidenziano positivamente la ripresa della fiera internazionale nautica di Napoli.

“Oggi la nautica è finalmente in ripresa – ha aggiunto Amato – soprattutto per il settore dei gommoni, gozzi e vela, come testimoniato dalla massiccia presenza di queste tipologie di imbarcazioni anche in altri boat show come il Salone Nautico di Genova, Navigare a Napoli e il Nautic di Parigi. Oramai la cantieristica nautica internazionale è indirizzata a produrre o grandi yachts oltre i 16 metri, oppure imbarcazioni al di sotto dei 10 metri. Le aziende si sono lentamente adattate alle esigenze del mercato e anche la filiera è un po’ rifiorita grazie al movimento creato in questi ultimi anni dalla costruzione di gommoni, gozzi e barche a vela, che sono la maggior parte delle imbarcazioni che troviamo ormeggiate nei nostri porti”.

Massima partecipazione è l’obiettivo del presidente della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo. “Nella programmazione degli eventi fieristici – ha detto – ci poniamo sempre l’obiettivo di coinvolgere diversi soggetti del territorio, guardando anche ai giovani, allo sport e, in questo caso, alla vela. La Mostra d’Oltremare anche con Nauticsud, continua a mantenere una apertura alla città e al territorio, al suo tessuto economico, anche attraverso la crescita delle filiere d’eccellenza della Regione”.

Una Mostra che aspetta di poter far partire il progetto di rilancio con i fondi europei e per questo Giuseppe Oliviero, consigliere delegato, ha rivolto un appello alla Regione affinché i fondi siano resi disponibili al più presto. “Negli ultimi tre anni – ha detto Oliviero – la Mostra d’Oltremare ha costruito un percorso con Anrc per cogliere i segni di ripresa del settore della Nautica. Dai dati fieristici si evidenzia un trend di crescita interessante che ci rafforza nel convincimento di continuare ad investire in questo evento. Ad oggi, il Nauticsud viene realizzato e sviluppato esclusivamente con fondi propri e si auspica pertanto un maggior interesse da parte degli enti di programmazione e di sviluppo delle reti di impresa, per poter attuare un ulteriore consolidamento anche sulla parte a mare e ritornare ad essere riferimento per tutto il mondo della Nautica”.

Un percorso seguito passo passo dalla Regione, come ha sottolineato il presidente della Commissione attività produttive Nicola Marrazzo e “che continueremo a seguire con tutta l’attenzione che merita la nautica regionale e la Mostra d’Oltremare”.

Sette i padiglioni coperti dedicati all’evento: dall’1, con ingresso da piazzale Tecchio, sino al 6, in vetro e acciaio con ingresso anche da viale Kennedy, oltre il 10, il padiglione Caboto. Inoltre, ad ospitare le aree espositive, anche gli spazi esterni del Viale delle 28 fontane, progettato da Marcello Canino, per un totale di oltre 50mila metri quadrati. I prezzi sono stati fissati in 10 euro per gli adulti, 6 per le scolaresche e gratis i bambini fino a 12 anni purché accompagnati da un adulto pagante.

di Antonino Pane da Il Mattino