Un concerto per il restauro della Santissima Annunziata

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VICO EQUENSE. Tre giorni tra floricoltura, artigianato e musica, nel prossimo weekend del primo maggio nel centro storico della città. Nell’ambito della Festa della primavera, in programma venerdì, sabato e domenica, dalle ore 18 alle 22, promossa dall’amministrazione comunale e dalla parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni, riflettori puntati su una iniziativa che consolida un vivace cartellone di eventi.

Per venerdì prossimo, alle ore 20, in collaborazione con il Rotary Club Sorrento, in programma il Concerto di Primavera “Dal classico…al jazz”, con Maria Sbeglia al pianoforte, la voce di Emilia Zamuner e Riccardo Zamuner al violino. Seguiranno degustazioni e assaggi di pietanze tipiche locali. Il ricavato dei biglietti del concerto sarà interamente devoluto ai lavori di restauro dell’ex Cattedrale della Santissima Annunziata.

“La città di Vico Equense ed i territori costieri – spiega il sindaco, Benedetto Migliaccio – sono coinvolti nella difesa dei paesaggi e dei monumenti che dai tempi del Gran Tour rendono le nostre terre mete ambitissime per gli ospiti di ogni parte del mondo. In quest’ottica, l’ex Cattedrale di Vico Equense è uno di questi simboli e la sua difesa spetta a tutti. Mi auguro che il concerto e le iniziative per il restauro dell’ex Cattedrale vedano una partecipazione consapevole e diffusa dei cittadini di Vico Equense e della costiera tutta”.

All’evento, patrocinato dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli, prevista la partecipazione di rappresentanze dell’ambasciata di Cile, Sud Africa e dell’ambasciatore segretario dell’assemblea Onu per i Paesi del Mediterraneo, oltre che dei sindaci della penisola sorrentina.

“Il nostro sostegno alle iniziative per la raccolta di fondi per finanziare i lavori di restauro dell’ex Cattedrale di Vico Equense – sottolinea Stefania Scaramellino, presidente del Rotary Club Sorrento – rientra tra gli obiettivi e i programmi di sostegno ai progetti di sviluppo e di conservazione delle risorse territoriali. Contribuire ad incrementare le risorse per uno dei monumenti più importanti della penisola sorrentina diventa una opportunità per consolidare la valenza dell’iniziativa anche sotto il profilo artistico e culturale, nonché per una riscoperta delle tradizioni del territorio con il concerto che spazia dal classico al jazz e la degustazione dei prodotti locali”.