Da Berlino alla Regina Giovanna per studiare i resti della villa romana

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SORRENTO. Uno studio approfondito per ricostruire la villa romana del Capo di Sorrento. Sondaggi del terreno e del sottosuolo, ricostruzione virtuale delle mura ed anche l’utilizzo di droni per realizzare una mappatura dell’area quanto più fedele possibile. E’ l’attività che prende il via domani grazie al coinvolgimento del ministero per i Beni e le attività culturali, l’università “Humboldt” di Berlino, il Deutsches Archaologisches Istituto di Roma e il patrocinio del Comune di Sorrento.regina-giovanna

A curare il progetto saranno il dottor Wolfgang Filser e Maria Rosaria Perrella, giovane dottoranda in archeologia, originaria di Vico Equense.

Proprio l’incontro tra i due studiosi ha portato al varo dell’iniziativa che si protrarrà fino al prossimo 12 ottobre. Il professore Stephan Schimd, infatti, esperto in archeologia romana delle ville marittime di epoca imperiale, conoscendo le origini della Perrella ha attivato la propria università perché si facesse promotrice del progetto.

Domani sono attesi in penisola sorrentina 10 studenti tedeschi e italiani che formeranno l’equipe chiamata a realizzare una campagna di rilievo architettonico e un’analisi autoptica delle murature della villa del Capo di Sorrento.