Assessore posta foto mentre pesca a Punta Campanella in zona vietata

PuntaCampanella

MASSA LUBRENSE. Il Parco vuole chiudere l'”incidente” con un invito ufficiale. Polemiche in questi giorni sui media napoletani per il post pubblicato sui social network dalla neo delegata al Mare della Giunta De Magistris, Daniela Villani. L’assessore aveva postato una foto nei pressi di Punta della Campanella, zona B dell’Area marina protetta in cui vige il divieto di pesca sportiva, scrivendo che si accingeva a pescare, sperando in una “ricciola o un’aguglia”.

Il post ha scatenato subito polemiche e attacchi sul web e sui media di Napoli e non solo. Per offrire un piacevole rimedio a quest’incidente, il Parco di Punta Campanella ha inviato una lettera all’assessore Villani, invitandola a visitare l’Area marina che ha molto meglio da offrire di una semplice pescata. Ecco la missiva inviata all’esponente della Giunta De Magistris.

“Gentile assessore Villani, siamo venuti a conoscenza, da organi di stampa, dell’incidente “mediatico” in cui è incappata nei giorni scorsi nelle acque dell’Area marina protetta di Punta Campanella. Proprio lei, assessore del Comune di Napoli, con delega al Mare, si è “autopaparazzata” sui social network mentre pescava a Punta Campanella, in cerca di una ricciola o di un’aguglia.

Certi della involontarietà e della sua assoluta buona fede (forse si trovava anche fuori dalla zona protetta), la invitiamo a ritornare nell’Area marina protetta di Punta Campanella. Ma non per pescare. Ci sono tantissime cose interessanti e meravigliose da vedere nelle nostre acque. I fondali rigogliosi, la grande biodiversità, le vestigia di antiche civiltà, i luoghi del mito e della storia. Navigando dal Capo di Sorrento e fin quasi a Positano avrà la possibilità di ammirare luoghi fantastici come il Vervece, la Baia di Ieranto, Nerano, Li Galli e tanti altri ancora.

Potrà, se fortunata, incontrare qualche delfino di passaggio o, chissà, imbattersi in una delle tante tartarughe che il Parco ha salvato in questi anni. Avrà la possibilità di ormeggiare, in tutta sicurezza e nel pieno rispetto dell’ambiente, nel campo boe del Parco a Le Mortelle. O, se preferisce, partecipare ad una delle tante iniziative messe in campo dal Parco per la pulizia delle spiagge e del mare o nel campo dell’educazione ambientale. Tra qualche mese potrà, inoltre, visitare il nostro nuovo Centro Visite Interattivo, con la possibilità di immergersi virtualmente nei nostri fondali. Non sarà certamente una innocua battuta di pesca in buona fede ad impedirci di invitarla a visitare il Parco, in modo da apprezzarne la vera bellezza e le attività volte ad incrementare un turismo ecosostenibile e di qualità. Pertanto, La aspettiamo al più presto nel nostro meraviglioso mare”.