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Altra domenica difficile in Eav, il piano straordinario funziona a metà

meta-stazione

Anche quella appena trascorsa è stata una domenica complicata per chi ha deciso di viaggiare con i treni dell’Eav. Il piano straordinario varato dall’azienda per ridurre i disagi per gli utenti ha funzionato solo a metà. In mattinata i treni stipati all’inverosimile di pendolari del mare partiti dall’hinterland per raggiungere la costiera sorrentina hanno accumulato consistenti ritardi, poi con il passare delle ore la situazione è migliorata.

Come detto nella prima parte della giornata si sono registrati i problemi maggiori. Il treno partito alle 9:40 da Napoli, dopo aver fatto registrare un ritardo di circa 50 minuti, è rimasto fermo per quasi un quarto d’ora nella stazione di Vico Equense per consentire di soccorrere un passeggero colto da un malore. Il convoglio successivo, quello delle 10:10, ha compiuto il tragitto con oltre mezz’ora di ritardo, mentre il Campania Express, il convoglio che nato allo scopo di trasportare i turisti da Napoli a Sorrento in meno di un’ora, ha impiegato 15 minuti più del dovuto per giungere a destinazione.

A questo punto sembrava che il piano straordinario varato dall’Eav non sortisse gli effetti desiderati. L’azienda, infatti, ha previsto di sospendere il servizio tra Napoli, Scafati e Poggiomarino, in modo da dirottare personale e convogli sulla linea per Sorrento. Istituiti, inoltre, treni straordinari, squadre di tecnici pronte ad intervenire per rimediare ai danni provocati dai vandali e guardie giurate nelle stazioni.

Nel pomeriggio, però, la situazione è migliorata sensibilmente. I treni straordinari sono riusciti a far fronte all’assalto dei tanti bagnanti che, a partire dalle 16, hanno lasciato le spiagge per fare ritorno a casa. Alcune stazioni erano blindate. A Meta, uno degli scali più attenzionati a causa della grande mole di pendolari della tintarella che si riversano lungo le spiagge, oltre la guardia giurata ingaggiata dall’Eav con tanto di unità cinofila, c’erano i carabinieri di Piano di Sorrento e quelli del decimo battaglione della Campania. Presidio che è servito a limitare i problemi di ordine pubblico.

Si sono rivelate utili anche le squadre di tecnici chiamate ad intervenire tempestivamente in caso di guasti ai treni. Lungo la linea Sorrento-Napoli, infatti, qualche teppista ha staccato i bordi sensibili dalle porte di alcuni vagone. Il personale dell’azienda, però, ha eseguito la riparazione rapidamente ed i convogli hanno ripreso a viaggiare senza eccessivi ritardi.