Abbattimento ecomostro: ecco i dettagli del piazzamento delle microcariche esplosive

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VICO EQUENSE. Alle 13,48 del 30 novembre 2014 è cambiato lo scenario di una costa che dovrà rifare la foto per la sua carta d’identità.

Per l’intera operazione di demolizione sono stati utilizzati complessivamente 94 kg di esplosivo, 1504 micro cariche da 62.5 grammi cadauna e di 25 mm di diametro. Su ogni pilastro sono stati eseguiti, in media, 6 fori da 30 mm di diametro, a distanza di circa 50 cm l’uno dall’altro, per alloggiare le cariche e sono stati impiantati in media 350 gr. di esplosivo. Per il corpo di fabbrica grande sono stati caricati solo 4 piani; entrambi i piani, invece, per quello più basso.

Il tempo di esplosione tra una carica e l’altra è stato previsto e compreso tra i 15 e i 25 millisecondi. Di norma, a seconda del tempo che si attribuisce ad ogni carica, si ottiene un cinematismo di crollo diverso. A differenza di quanto previsto in fase progettuale, il corpo di fabbrica grande è stato studiato e calcolato in corso d’opera affinché crollasse verso il baricentro dell’edificio per poi adagiarsi verso il costone, così da evitare che qualche detrito potesse cadere in mare. Per il corpo più piccolo si è previsto un cinematismo a conci per crollo centrale.tito_cinque

Diciottomila metri cubi, 51 anni di storia, 1.504 micro cariche esplosive, dieci secondi e tutto viene demolito, stemperando le emozioni, le tensioni, il timore, l’operosità, il dietro le quinte, il lavoro svolto nel silenzio degli uffici, le notti dei tecnici dedicate ad un progetto tanto ambizioso quanto complesso, il fiato sospeso per quei pochi ma lunghissimi secondi, il cuore che ha battuto forte fino a quella famosa frase “a terra tutto bene….”

Tutto è andato secondo i piani. Nessun detrito è finito in mare e l’Ecomostro di Alimuri, dopo un boato propagatosi nell’insenatura naturale più affascinante della Penisola Sorrentina, si è praticamente dissolto in una nuvola di polvere sospinta dallo scirocco che ha caratterizzato questo storico, e meteorologicamente atipico, 30 novembre 2014.