A Villa Angelina una due giorni dedicata al mare

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MASSA LUBRENSE. Le risorse del mare, la loro importanza per gli equilibri della natura, il rispetto che si deve avere sempre e comunque per l’ambiente marino. Nella splendida cornice di Villa Angelina, a Massa Lubrense, questi temi, ieri, non sono stati vaghi. Grazie alla capacità dei tecnici chiamati dall’Area marina protetta di Punta Campanella si è aperto un interessante confronto tra teoria e pratica, tra studiosi di biologia marina e i pescatori che hanno posto domande e avuto risposte concrete.

E così l’incontro sul tema “Le risorse del mare” voluto dai responsabili del Parco, con il supporto del ministero delle Politiche agricole e forestali e il Fondo europeo per la pesca, che ha chiuso la due giorni dedicata al mare, è diventato un interessante seminario su come salvaguardare il patrimonio ittico, sui benefici che il pesce azzurro porta alla dieta, sulle esperienze dei presidi Slow Food per la tutela ambientale, sulle azioni di controllo e prevenzione che assicurano una corretta gestione di tutta la filiera della pesca. E, infine, il gustoso salto dalla teoria alla pratica affidata alle sapienti mani di Mimmo De Gregorio, patron del ristorante Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui due Golfi e profondo conoscitore dei prodotti tipici della terra e del mare di Sorrento e dintorni.

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Il dibattito, coordinato dal giornalista Antonino Pane, dopo i saluti del sindaco Lorenzo Balducelli, e quelli del presidente dell’Area marina protetta, Michele Giustiniani, si è sviluppato intorno alle relazioni tenute dal professor Giancarlo Corrada, (ordinario di biologia marina) sulla risposta biologica allo sforzo della pesca; dal professor Giovanni Fulvio Russo (vice presidente della Società italiana di biologia marina) sui benefici del pesce azzurro tra ecologia e salute; dal segretario regionale di Slow Food, Mimmo Pontillo e dal comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, Guglielmo Cassone.

“Sono stati due giorni molto intensi – ha detto il direttore dell’Area marina protetta, Antonino Miccio – che ci hanno consentito di avvicinare tante scolaresche della penisola Sorrentina ai temi del mare. I bambini si sono trasformati in fotografi e gli scatti più belli saranno premiati per ricordare questi significativi momenti legati alla salvaguardia del nostro territorio”. Quindi le degustazioni presentate dal professor Roberto Sandulli dell’Università Parthenope.