A Sant’Agnello il Natale è ecocompatibile

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SANT’AGNELLO. Nel periodo delle feste natalizie sono tantissimi gli abeti che brillano di mille luci nelle case e nelle strade. Il Wwf è da sempre in prima linea per stimolare e far crescere nella gente una sempre maggiore sensibilità nei confronti degli alberi suggerendo di non comprare abeti vivi per le festività scegliendo altri tipi di piante sempreverdi autoctone, adatte al nostro clima e alla natura del terreno dei nostri giardini (ginepro, pino, cipresso, tasso, alloro, carrubo, leccio, corbezzolo) oppure, in alternativa, di utilizzare abeti realizzati con materie riciclate.

Sono ormai diversi anni che le amministrazioni peninsulari seguono i consigli del Wwf, e alla vigilia delle festività possiamo assistere ad una vera e propria competizione artistica a realizzare sculture luminose di grossi abeti di Natale artificiali, che si ergono maestosi nelle principali piazze a rallegrare turisti e cittadini.

“Non tutti sanno però – racconta Claudio d’Esposito presidente del Wwf Terre del Tirreno – che in penisola sorrentina il pioniere della moda dell’albero finto è stato il Comune di Sant’Agnello, a seguito delle critiche della nostra associazione sul discutibile e dispendioso uso di abeti veri. Ma a differenza degli altri comuni quella di Sant’Agnello è l’unica amministrazione che, piuttosto che provvedere al periodico noleggio, ha valutato, nell’ottica di una migliore e oculata gestione dei soldi pubblici, di acquistare in proprio albero, luci e addobbi.

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L’investimento, a prima vista superiore ai costi di noleggio, è stato ampiamente ammortizzato nel corso degli anni al punto tale da permettere di comprare, qualche anno fa, un altro albero dall’aspetto innevato e potenziare sempre di più gli addobbi in dotazione, quest’anno in stile del tutto naturale. Tutto questo grazie alla capacità organizzativa dell’ufficio Economato e alla passione e professionalità del giardiniere comunale che, ogni anno, provvede a montare e smontare gli allestimenti, custodendoli con certosina cura nei depositi del Comune alla fine delle festività”.

Il contatto con madre natura è sempre di più un’esigenza comune e anche quest’anno si riscontra a Sant’Agnello una ricerca di equilibrio attraverso l’utilizzo e la scelta di addobbi natalizi ecosostenibili e naturali. Ma c’è dell’altro: l’allestimento dell’albero e della piazza quest’anno ha richiesto nuovi elementi scenografici per la creazione di una suggestiva “cornice di alberi” rigorosamente illuminati da led a risparmio energetico. Grazie alla collaborazione del Wwf si è deciso di acquistare 16 salici piangenti (Salix babylonica) da recuperare, dopo le festività, ripiantandoli nei parchi giochi per creare preziosa ombra nei periodi estivi.

Ma non saranno gli unici alberi ad essere “riciclati” dopo Natale. Si è deciso, infatti, che anche il filare di tassi (Taxus baccata), che crescono da anni in stretti vasi a delimitare il marciapiedi della piazza municipio, al termine delle festività verranno rimossi e “liberati” nei parchi a verde del comune. Al loro posto, una volta “riciclati” i vasi in terracotta da posizionare altrove, nelle aiuole che pur esistono al di sotto di essi, si prevede di impiantare quanto prima un filare di ulteriori nuovi alberelli da fiore. Insomma alla fine delle festività il Comune si troverà con molti alberi in più e 20 tassi “liberati”.

Ma non saranno solo gli alberi ad essere “riciclati”: oltre al ponte ed il prato a rotoli anche le stesse balle di fieno, che circondano il monumentale albero, verranno conservate e ri-utilizzate per creare panchine naturali nell’Oasi in Città.”

Insomma un bellissimo albero per una splendida atmosfera natalizia di una cittadina che mostra di amare il verde pubblico.