A Massa Lubrense un convegno sull’elettromagnetismo

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MASSA LUBRENSE. Sabato 27 maggio alle ore 17:30 nella Sala Consiliare di Massa Lubrense, organizzato dall’amministrazione comunale, si terrà un incontro sul tema: Elettromagnetismo: verità, miti e bufale. Saranno presenti: il dottor Renato Greco dell’Istituto Superiore di Sanità, il professor Paolo Vecchia del Dipartimento Tecnologie e Salute Iss e Presidente Icnirp, l’ingegner Roberto Gebbano responsabile tecnico Tesem srl, il professor Nicola Mozzillo presidente emerito della Società Italiana di Chirurgia Oncologica.

“Il rapido sviluppo di tecnologie che generano campi elettromagnetici è stato accompagnato da preoccupazioni per i loro possibili effetti sulla salute – dichiara l’assessore all’ecologia del Comune di Massa Lubrense Sonia Bernardo – questo incontro, organizzato in collaborazione con l’assessore all’urbanistica Antonio Mosca, nasce con lo scopo di fare chiarezza e sfatare alcuni miti sul tema dell’elettromagnetismo e delle sue relazioni con l’insorgenza del cancro nella popolazione.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Balducelli, ha accolto i timori dei cittadini – continua Bernardo -. Infatti ha avviato una campagna di monitoraggio dei campi elettromagnetici finalizzata a determinare le attuali condizioni sul territorio cittadino, in particolare nelle aree sensibili ed in quelle più prossime ad emittenti radioelettriche.

Il controllo delle emissioni elettromagnetiche è di fondamentale importanza in considerazione dell’enorme crescita del settore delle telecomunicazioni (telefonia mobile sempre più evoluta, wifi ecc.) e della crescente domanda di tali tecnologie, oggi divenute di prima necessità, pari ad altri servizi primari come luce, acqua e gas, specie in un paese a vocazione turistica come il nostro.

Poiché la normativa nazionale in materia sta semplificando e sveltendo sempre più le procedure per l’acquisizione dei permessi urbanistici e paesaggistici, specie per la telefonia mobile – conclude l’assessore – è necessario un piano di installazione comunale: l’unica possibilità a disposizione della pubblica amministrazione per tutelare la salute dei cittadini, con dati oggettivi ed in tutta trasparenza, aprendo allo sviluppo dei servizi tecnologici ma, nello stesso tempo, evitando impianti non idonei”.