Prosegue l’attività di sorveglianza e prevenzione dell’Asl Napoli 3 Sud per contrastare la diffusione della west nile disease. Nel 2026, ad oggi, non sono stati registrati casi di infezione nell’uomo nei 57 Comuni del territorio aziendale.
Il dato rappresenta un elemento positivo nel quadro della sorveglianza sulle arbovirosi, soprattutto alla luce della circolazione del virus registrata negli ultimi anni. Nel corso del 2025, infatti, nel territorio dell’Asl Napoli 3 Sud erano stati accertati 60 casi nell’uomo.
La west nile disease è una malattia virale trasmessa principalmente dalla puntura di zanzare infette del genere Culex, particolarmente attive dal tramonto all’alba. Nella maggior parte dei casi l’infezione non provoca sintomi o si manifesta con disturbi lievi e simil-influenzali; solo una piccola percentuale può sviluppare forme neurologiche più gravi, soprattutto nelle persone anziane e nei soggetti fragili.
Per mantenere elevato il livello di attenzione, l’Asl Napoli 3 Sud ha attivato una task force multidisciplinare secondo il modello One Health, mettendo in rete competenze sanitarie, veterinarie, entomologiche e ambientali. L’obiettivo è individuare tempestivamente eventuali segnali di circolazione virale, identificare le aree di possibile esposizione e orientare gli interventi di prevenzione.
Sono stati inoltre programmati e avviati interventi di disinfestazione nei 57 Comuni del territorio di competenza e una campagna di informazione rivolta alla cittadinanza, alle amministrazioni comunali, agli operatori sanitari e agli stakeholder.
Particolare attenzione è stata posta anche agli eventi pubblici: in occasione di manifestazioni, sagre, feste popolari e altre iniziative all’aperto sono previsti specifici interventi di disinfestazione straordinaria preventiva, quale requisito per il rilascio del nulla osta sanitario.






