Truffa sulle vie del mare del golfo di Napoli. La Snav, come riporta Il Mattino, ha scoperto che utilizzando l’emissione di biglietti online per cittadini residenti, cioè ticket super scontati, si facevano viaggiare anche passeggeri che non avevano titolo per usufruire delle agevolazioni, alcuni addirittura erano stranieri.
La vicenda riguarda tutte le compagnie di navigazione che emettono biglietti online, ed è ora al vaglio degli esperti dei sistemi informatici per capire come e dove può essere generata la truffa. Sul caso è stata anche presentata un esposto in Procura.
Il primo provvedimento di protezione, da parte delle società, è già scattato: anche chi dispone di un biglietto acquistato online deve passare per la biglietteria per farsi identificare. Non basta più, infatti, il controllo sotto bordo dove sono stati intercettati proprio i passeggeri che mostrando solo il QR code del ticket riuscivano a salire a bordo utilizzando biglietti a tariffa ridotta.
E l’abbattimento dei costi è notevole: il prezzo del biglietto per un residente a Capri è pari a 5,70 euro (cifra imposta dalla Regione) contro i quasi 30 euro del ticket ordinario. Stessa cosa, euro in più, ero in meno, per i biglietti dei mezzi che raggiungono Ischia, Procida o Sorrento dove esistono convenzioni per favorire i residenti.
Le anomalie riscontrate da Snav sono state immediatamente verificate e, ripristinando il passaggio per il botteghino, si è annullato ogni rischio. Nella calca che si crea all’imbarco è più facile evitare i controlli proprio per la fretta con cui si eseguono le verifiche.
Insomma grazie alla denuncia di Snav si è riusciti a svelare un sistema truffaldino, ora si tratta di capire se è stato utilizzato anche per altre compagnie e, soprattutto, quanto è stato esteso il fenomeno che presenta anche un risvolto molto inquietante che riguarda le isole. Più di una volta sono state segnalate cessioni di biglietti da residenti a non residenti specie nei momenti più affollati degli imbarchi.






