Pubblicato il bando per l’assegnazione delle concessioni balneari di Vico Equense. La gara indetta dall’amministrazione comunale del sindaco Giuseppe Aiello ha per oggetto l’affidamento, fino al 31 dicembre 2027, degli arenili che sorgono nei tratti di litorale Postali, Calcare e Pezzolo. Gli operatori interessati sono chiamati a presentare le proprie offerte al rialzo rispetto alla base d’asta, con la procedura che deve concludersi – salvo dilazioni – entro il prossimo 15 marzo.
Sono in totale 18 i lotti del capitolato, ma alcuni sono riservati in via esclusiva. Tra questi c’è, ad esempio, l’area destinata gratuitamente alla cooperativa dei pescatori e quelle per le unità da diporto. Ci sono anche spazi che andranno alle strutture ricettive per ampliare l’offerta turistica per i loro clienti.
Il provvedimento stabilisce anche gli importi iniziali dai quali partire con le proposte maggiorate. Canoni annui che variano a seconda delle dimensioni dell’area.
Gli aggiudicatari sono poi chiamati a rispettare una serie di prescrizioni. Innanzitutto sono vietati cancelli, tornelli e barriere fisiche e dagli ingressi dei lidi balneari deve sparire ogni riferimento a biglietterie o ticket, mentre dovrà essere affisso obbligatoriamente il cartello con l’indicazione “Varco di accesso pubblico”.
Ma c’è un’altra novità che segna una svolta che può essere definita storica: la possibilità di portarsi il cibo e le bevande da casa. Il regolamento, in ogni caso, precisa che “tale condotta, ancorché liberamente consentita, non potrà tradursi in veri e propri picnic, tavolate, o consumazione negli spazi ristorazione o bar dello stabilimento”. In sostanza via libera alla borsa frigo purché venga aperta sotto l’ombrellone.
Il capitolato d’oneri per le spiagge di Vico Equense prevede anche l’accesso gratuito per i minori di 12 anni e tutti i bagnanti, anche coloro che non noleggiano attrezzature da mare, potranno usufruire delle docce fredde e dei servizi igienici. I lidi dovranno dotarsi di spazi per disabili con postazioni con almeno un ombrellone e due sedie per chi ha difficoltà motorie e pedane di accesso fino alla battigia. Parte di spiaggia bagnata dal mare dove deve essere garantita una fascia di rispetto di 3 metri di profondità, ridotti ad 1 metro per i tratti di costa più piccoli.
Il gestore, oltre ad assicurare “la costante e continua pulizia degli arenili, delle aree demaniali e degli specchi acquei affidati e di quelli ad essi limitrofi” è chiamato ad “esercitare ed assicurare le funzioni di sorveglianza e di soccorso alla balneazione nel tratto di mare corrispondente all’area affidata con personale idoneo, nonché l’assistenza ai bagnanti con bagnino (salvamento) nella porzione concessa e nelle spiagge limitrofe in concessione al Comune eventualmente non affidate”.
Con un successivo atto sono state fissate le tariffe dei servizi balneari (sdraio, lettino, ombrellone e doccia calda) per i residenti, mentre per tutti gli altri vige il libero mercato. Vietati abbonamenti e prenotazioni.





