Un’app per potenziare e rendere sempre più a portata di tutti i percorsi paesaggistici di Vico Equense. Si è svolta presso la Sala delle Colonne dell’Istituto SS. Trinità e Paradiso, la presentazione ufficiale del nuovo calendario escursionistico 2026/2027 legato al progetto de “Le 13 Porte”.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i nuovi percorsi, gli aggiornamenti dei sentieri e le iniziative che accompagneranno cittadini e visitatori alla scoperta del territorio, ma soprattutto la nuova app dedicata, che consolida la visione di Vico Equense come destinazione di turismo lento e sostenibile, capace di coniugare natura, storia e identità locale, anche attraverso smartphone e dispositivi mobili. Particolare attenzione è stata dedicata ai tracciati che attraversano borghi, antiche vie pedonali e aree panoramiche che collegano la costa alle alture del Monte Faito.
Durante la presentazione, Michele Albano ha illustrato nel dettaglio la nuova applicazione dedicata al progetto, soffermandosi sulle funzionalità e sulle interazioni pensate per migliorare l’esperienza degli utenti. L’app consente di orientarsi lungo i percorsi grazie alla geolocalizzazione, di accedere a contenuti informativi sui luoghi attraversati e di fruire del territorio anche in modalità offline, rappresentando uno strumento innovativo a supporto dell’escursionismo e della conoscenza diffusa del patrimonio locale.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale cittadino, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibile e strutturata l’esperienza di visita.
“Abbiamo raccontato, con emozione, un pezzo autentico di Vico Equense. Le 13 porte è il cammino tra i nostri borghi, tra mare e Faito, tra storie antiche e identità che resistono. Un programma che attraversa tutto l’anno e restituisce il senso più vero del nostro territorio: lento, profondo, vivo”, ha raccontato il sindaco Giuseppe Aiello.
E l’app in questo contesto rappresenta l’ultimo anello, con l’obiettivo di creare turisti informati e rendere fruibile il territorio anche off-line. “Uno strumento semplice ma potente, che guida lungo i percorsi con la geolocalizzazione, racconta i luoghi attraversati e permette di vivere l’esperienza anche offline, rendendo il nostro patrimonio accessibile a tutti, in ogni momento. Un progetto che portiamo avanti da anni. Un grazie sincero a Michele Albano, per l’impegno e la passione con cui ha costruito questo tassello fondamentale di un lavoro lungo anni”, ha concluso il primo cittadino.





