Vico Equense. La pizza ed i formaggi tipici in vetrina a Parigi

La Pizza e l’Arte Casearia di Vico Equense insieme al Sial di Parigi, per portare sulla scena internazionale il valore di un territorio che ha fatto della qualità gastronomica, dei saperi artigianali e delle proprie tradizioni una leva di promozione e sviluppo.

La partecipazione alla manifestazione parigina rappresenta un’importante occasione per raccontare le eccellenze di Vico Equense attraverso una strategia che punta sulla collaborazione tra associazioni, produttori, artigiani e istituzioni. Due espressioni diverse, ma profondamente legate alla storia della città, che condividono un elemento significativo: entrambe hanno ottenuto il riconoscimento della Denominazione Comunale (De.Co.), strumento di valorizzazione delle produzioni legate all’identità locale.

Da una parte la Pizza di Vico, patrimonio di una tradizione tramandata da generazioni di pizzaioli; dall’altra l’Arte Casearia di Vico, espressione di competenze, lavorazioni e conoscenze che raccontano la cultura produttiva del territorio. Due realtà che, presentandosi in una delle principali vetrine internazionali del settore agroalimentare, contribuiscono a promuovere un’immagine integrata di Vico Equense, nella quale ogni singola eccellenza rafforza il valore dell’insieme.

La presenza al Sial si inserisce nel più ampio percorso di promozione delle produzioni agroalimentari italiane sui mercati internazionali. Per Vico Equense, l’obiettivo è trasformare questa visibilità in nuove opportunità di conoscenza, relazioni e valorizzazione economica, mantenendo saldo il legame con le radici locali.

“La partecipazione al SIAL dimostra quanto sia importante fare rete e presentare le nostre eccellenze come parti di un’unica identità territoriale – dichiara il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello –. La Pizza di Vico e l’Arte Casearia di Vico raccontano due aspetti fondamentali della nostra storia: il lavoro dei pizzaioli e quello dei casari, le competenze tramandate nel tempo, la qualità delle produzioni e il legame con la nostra comunità.

Il riconoscimento De.Co. attribuito a entrambe è uno strumento per tutelare e valorizzare questo patrimonio. Portarle insieme in una vetrina internazionale significa promuovere non soltanto due prodotti, ma Vico Equense nel suo complesso. La nostra forza è nella capacità di collaborare, costruire sinergie e presentarci uniti, perché le eccellenze del territorio possono crescere ancora di più quando lavorano all’interno di una visione comune”.

Per Michele Cuomo, presidente dell’Associazione Pizza a Vico, la partecipazione al salone parigino rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il percorso di promozione della tradizione dei pizzaioli vicani. “Essere presenti al Sial in Francia rappresenta per noi un’importante opportunità di promuovere e far conoscere, anche a livello internazionale, la tradizione della pizza di Vico Equense. Con l’associazione Pizza a Vico portiamo in questa prestigiosa vetrina non solo la nostra pizza, ma anche la storia, la passione, la cultura artigianale e l’identità di un territorio che ha fatto della qualità e dell’eccellenza gastronomica i suoi punti di forza.

Attraverso le degustazioni vogliamo far vivere ai visitatori un’esperienza autentica, raccontando il valore dei nostri pizzaioli e delle nostre tradizioni. È un motivo di orgoglio rappresentare Vico Equense all’estero e contribuire a far conoscere le eccellenze della nostra terra, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di promozione e valorizzazione del territorio. La pizza di Vico è tradizione, identità e passione: un patrimonio da custodire e portare nel mondo”.

Anche per Alessandro Di Martino, presidente dell’Associazione A Vico per Cacio, la partecipazione al Sial segna un passaggio importante nel percorso di valorizzazione delle produzioni casearie vicane. “La partecipazione dell’Associazione A Vico per Cacio al Sial di Parigi rappresenta un passo importante nel percorso che abbiamo avviato per valorizzare e promuovere l’arte casearia vicana. Dopo il successo della nostra manifestazione, portare questa esperienza in un contesto internazionale significa dare continuità a un progetto che nasce dalla volontà di fare rete tra i nostri casari e costruire nuove opportunità per il territorio. La nostra forza è nella qualità delle produzioni, ma soprattutto nelle persone, nelle competenze e nelle storie imprenditoriali che le rendono possibili.

Oggi abbiamo una responsabilità: trasformare questo patrimonio in una prospettiva concreta di crescita, capace di superare i confini locali senza perdere il legame con le nostre radici. Essere al Sial significa confrontarci con il mercato internazionale, conoscere nuove realtà e raccontare un’identità produttiva che merita di essere riconosciuta ben oltre il nostro territorio. Vogliamo che A Vico per Cacio diventi sempre più uno strumento di promozione collettiva, perché siamo convinti che il futuro della nostra tradizione casearia passi dalla capacità di lavorare insieme, valorizzando ogni singola eccellenza all’interno di una visione comune”.

La presenza al Sial della Pizza di Vico e dell’Arte Casearia di Vico esprime una direzione precisa: superare la promozione dei singoli prodotti per raccontare il sistema di competenze, imprese e tradizioni che caratterizza il territorio. Il riconoscimento De.Co. costituisce, in questo percorso, un elemento di identità e valorizzazione. La sfida è consolidare la collaborazione tra le realtà produttive e associative, affinché la visibilità internazionale possa tradursi in nuove opportunità per i pizzaioli, i casari e l’intera filiera locale.

Una sola comunità, più eccellenze, una visione condivisa: è questa la prospettiva con cui Vico Equense si presenta a Parigi, puntando sulla capacità di fare sistema per portare nel mondo il valore della propria tradizione gastronomica.

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