In occasione della commemorazione del primo anniversario della tragedia della funivia del Monte Faito, il prossimo 17 aprile si terrà una giornata di raccoglimento e memoria articolata in due momenti significativi.
Alle ore 12, presso il Santuario di San Michele Arcangelo, sul Faito, sarà celebrata una santa messa in suffragio delle quattro vittime, officiata da monsignor Francesco Alfano, arcivescovo dell’arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia. Al termine della funzione religiosa, all’uscita dal Santuario, verrà deposta una corona di fiori nei pressi della lapide commemorativa collocata lo scorso anno in ricordo delle persone che persero la vita nella tragedia: Carmine Parlato, dipendente dell’Eav di 59 anni, i tre turisti stranieri, Janan Suliman, di nazionalità israeliana, ed i coniugi britannici Graeme Derek Winn e Margaret Elaine Winn.
Nel pomeriggio, alle ore 14:30, in coincidenza con l’ora della tragedia, la commemorazione proseguirà a Castellammare di Stabia, con un rito civile nei pressi della stazione della funivia, alla presenza del sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, del sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, del rettore del Santuario di San Michele Arcangelo, don Catello Malafronte e delle autorità civili e militari.
Un’occasione per rinnovare, a distanza di un anno, un ricordo che resta vivo e condiviso nella coscienza collettiva del territorio: una ferita ancora aperta per le nostre comunità.





