L’Associazione Pizza a Vico rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale del territorio con la presentazione ufficiale del dipinto “La Donna vestita di sole”, opera del maestro Michelangelo Della Morte, donata al Santuario di San Michele Arcangelo sul Monte Faito nell’ambito dell’edizione 2024 della manifestazione enogastronomica.
L’appuntamento è in programma sabato prossimo, 4 luglio 2026, in uno dei luoghi simbolo dei Monti Lattari, dove l’opera entrerà ufficialmente a far parte del patrimonio artistico del Santuario. Un momento particolarmente significativo anche per il valore spirituale del dipinto, ispirato al capitolo XII dell’Apocalisse di San Giovanni e benedetto da Papa Leone XIV lo scorso 11 marzo in Piazza San Pietro (nella foto in alto).
L’iniziativa rappresenta un nuovo tassello del percorso intrapreso da Pizza a Vico per promuovere non soltanto le eccellenze enogastronomiche del territorio, ma anche la sua identità culturale, artistica e religiosa, contribuendo alla valorizzazione di uno dei luoghi di culto più importanti del Mezzogiorno dedicati a San Michele Arcangelo.
“Questa donazione nasce dalla volontà di lasciare un segno concreto e duraturo sul nostro territorio – dichiara Michele Cuomo, presidente dell’associazione Pizza a Vico -. Pizza a Vico è sì un evento riconosciuto a livello nazionale e internazionale, ma è soprattutto una comunità di persone che crede nella cultura, nella fede e nella promozione delle nostre radici. Sapere che quest’opera resterà per sempre nel Santuario di San Michele Arcangelo, dopo essere stata benedetta dal Santo Padre, ci riempie di orgoglio. È un patrimonio che appartiene a tutti e che racconta la capacità della nostra comunità di fare rete per il bene comune”.
Sulla stessa linea Margherita Aiello, presidente di Aicast e Acove Vico Equense, che sottolinea il valore dell’iniziativa per la promozione del territorio: “Ogni volta che il mondo dell’associazionismo e quello delle imprese scelgono di investire nella bellezza e nella cultura, si genera un valore che va ben oltre il singolo evento. Questa opera arricchisce un luogo profondamente identitario come il Santuario del Faito e rappresenta un’ulteriore occasione per valorizzare il patrimonio religioso, artistico e turistico della nostra città. È un esempio virtuoso di collaborazione che contribuisce a rafforzare l’immagine di Vico Equense come destinazione capace di coniugare spiritualità, arte, accoglienza e tradizioni”.
Il programma della giornata prevede alle ore 11 la santa messa presieduta da sua eccellenza monsignor Salvatore Pennacchio, presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica. Alle ore 12 si terranno i saluti istituzionali del rettore del Santuario don Catello Malafronte, del sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello e del presidente dell’Associazione Pizza a Vico Michele Cuomo, seguiti dalla presentazione dell’opera con gli interventi del prefetto di Napoli Michele di Bari, dell’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, dello storico dell’arte Gianpasquale Greco e dell’autore Michelangelo Della Morte.






