Torna stanotte l’ora solare. Tra oggi, sabato 24 ottobre, e domani, domenica 25, le lancette degli orologi si spostano indietro di 60 minuti. Cambio di orario che scatta alle 3 quando gli orologi torneranno alle 2. Si chiude così il periodo di ora legale, iniziato il 29 marzo, che tornerà poi nella notte tra il 27 e il 28 marzo 2027. Il dibattito sul mantenimento del sistema del cambio di orario è però più aperto che mai: in molti spingono per l’abolizione di uno dei due sistemi orari.
Nel 2026, il periodo di ora legale ha abbassato i consumi di energia di circa 300 milioni di kWh, più o meno il fabbisogno medio annuo di circa 115 mila famiglie, secondo i dati forniti da Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale. Negli ultimi 20 anni il risparmio energetico si è ridotto considerevolmente: nel 2003 era di quasi 600 milioni di kWh. I benefici connessi all’ora legale si sono ridimensionati per lo sviluppo di tecnologie di illuminazione più avanzate.
Cambio di orario di cui fa le spese anche la nostra salute. Sono ormai anni che diversi studi indicano come il cambio semestrale dell’ora incida, seppur temporaneamente, sulla qualità del sonno, del metabolismo e più in generale sul ritmo circadiano, cioè l’orologio biologico che regola sonno e veglia. Si evidenziano possibili ripercussioni su umore, attenzione, produttività e sicurezza stradale.






